
L’arrivo di un nuovo HC di solito porta sconquassi nello staff, con il nuovo allenatore che cerca di riempire le caselle con gente di talento ma che conosce, il che, però, può portare ad dover salutare diversi allenatori a cui ci eravamo affezionati.
Mentre è ancora incerto il destino dell’OL Coach Hank Fraley, pare sicuro che il QB Coach Sean Ryan lascerà i Lions con destinazione Panthers, per riunirsi alla sua vecchia conoscenza Matt Rhule (avevano allenato assieme nel 2012 a New York, sponda Giants).
La sua partenza è notevole perché Ryan aveva un ottimo rapporto con Matthew Stafford, forse il migliore possibile. Se questo possa influire o segnali qualcosa sulla permanenza di Stafford a Detroit lo scopriremo solo vivendo.
Però, adesso ho un po’ paura: con la seria possibilità che anche Bevell lasci la squadra (voi lavorereste agli ordini di chi vi ha soffiato il posto? O vorreste nello staff qualcuno che puntava allo stesso posto a cui puntavate voi?), i due punti di riferimento più forti per Stafford spariranno e le voci (Schefter, mica pizza e fichi) lo vogliono incerto sul futuro.
Al contrario, Aaron Glenn che pare destinato a Detroit come DC malgrado il corteggiamento serrato di almeno altre due franchigie (confermato anche da Albert Breer minuti fa), mentre un possibile (speriamo non serva) sostituto di Hank Fraley potrebbe essere Dave DeGuglielmo, quest’anno ai Giants ma in Interim.
Cambio molto probabile per lo strenght coach. Se ad una prima occhiata pare chiaro che Dan Campbell potrebbe cavarsela da solo sotto questo aspetto, ci si aspetta che il manto venga assunto da Mike Clark, che svolge questo lavoro presso trinity university e che era con lo stesso Campbell a A&M university.
Per il posto di OC, è notizia di ora che i Lions hanno avuto un colloquio con il QB coach dei Ravens, James Urban.
Qualora accettasse sarebbe un arrivo davvero molto, molto interessante. Ma se anche non lo facesse (accetta, per favore), sicuramente la dimostrazione che Campbell punta ad uno staff di livello e non a vivacchiare.
Un vero CEO.