
Un delle cose che Mickie Loomis, presidente dei Saints, aveva detto a Rod Wood parlando di Dan Campbell era che i coach avrebbero fatto a gara per lavorare con lui.
Pare che avesse ragione.
Dopo Aaron Glenn e Anthony Lynn, dopo che Hank Fraley ha scelto di restare, i 3 aggiungono un altro paio di assistenti vigorosamente ricercati in NFL.
Il primo è Duce Staley, ormai a questo punto ex RB coach delle Eagles e ritenuto da molti in traiettoria per coordinatore se non materiale da head coach. Staley è anche lui in ex giocatore, continuando un trend ben evidente quest’anno ed un giocatore di vaglia avendo giocato per nove anni (primariamente Eagles e Steleers) con tre stagioni sopra le mille iarde. Staley, esattamente come a Philadelphia, oltre che RB coach sarà anche Assistant Head coach, lo stesso ruolo che svolgeva Dantallica ai Saints.
Dai Rams arriva, invece, Aubrey Pleasant che lascia il ruolo di CB coach per assumere il titolo di allenatore dei DB/ coordinatore del gioco di passaggi.

Questo cambiamento rende il tutto una promozione, il che impedisce ai Rams di bloccare il trasferimento, cosa che probabilmente avrebbero fatto molto volentieri visto l’impatto che Pleasant ha avuto sulla secondaria di Los Angeles, anche secondo Jalen Ramsey. Pleasant era un candidato interno per il posto di DC lasciato vacante da Brandon Staley, diventato HC ai Chargers ed ha visto bene di esplorare le sue opzioni.
Per finire, il terzo coordinatore pare individuato con un report che mette in arrivo l’ex special team coordinator delle Eagles, Dave Fipp. L’unità di Fipp ha avuto alcune defaillance durante le ultime due stagioni ma questo potrebbe essere stato influenzato dai problemi della franchigia tutta; in ogni caso, resta un coordinatore che ha vinto un Super Bowl in questa funzione, quindi non farei troppo lo schizzinoso.
L’interesse di Dan Campbell per Fipp era stato subito palese quando, secondo i report, le Eagles avevano negato il permesso per un colloquio subito dopo l’arrivo di Dan Campbell.
- Restiamo a parlare del nuovo allenatore: su Sport Illustrated, Albert Breer ne parla diffusamente sia nel MMQB che nel suo seguito pomeridiano. Il primo trafiletto è concentrato soprattutto sulle reazioni sulla famosa (o famigerata, dipende a chi lo chiedete) conferenza stampa di organizzazione mentre nel secondo si continua a parlare di staff e Campbell spiega di non voler portare i suoi amici ma dei buoni coach, indipendentemente da dove spuntino.
You’re making a ton of phone calls about guys, in reference to guys, trying to do your due diligence, I’ve said all along, I said it on my interview, I don’t want to hire guys just because they’re my friends. Now, if I happen to find a guy who I know is a dang good coach, and he’s a friend, I’ll do it. But I’m not kidding when I say we’re looking everywhere. I’m using Chris Spielman as a resource, and we are looking everywhere. I’m looking in Canadian football, I’m looking in college football, we’re still looking in the league, I know of a high school coach right now that I’m thinking of, how do I get him on this staff. You know why? Because he’s a dang good coach.
Fai un sacco di chiamate riguardo a tizi, in riferimento a tizi, cercando di fare la tue ricerche. L’ho detto subito al mio colloquio, non voglio assumere persone solo perché sono mie amiche [deo gratias NdR]. Ora, se mi capita di trovare un tipo che è un mannato buon coach, ed è un amico, lo assumerò. Ma non sto scherzando quando dico che sto guardando ovunque. Sto usando Chris Spielman come una risorsa [Bene, almeno sappiamo cosa fa NdR] e stiamo guardando ovunque. Nel football canadese, nel college football, nella Lega, so di un coach delle superiori a cui sto pensando proprio ora, come lo posso portare nel mio stadd. Sai perché? Perché un mannato buon coach.
Da leggere.
- Tra tutte le notizie mi sono accorto praticamente ieri che questa è la settimana del senior Bowl. Un appuntamento particolarmente cruciale quest’anno con le occasioni limitate per incontrare i prospetti e per i contatti informali tra squadre. In più, i Lions hanno bisogno di… praticamente tutto, a partire da un QB. Quindi, rapida lista di dodici giocatori da tenere d’occhio per iniziare.
- Si inizia con i primi Mock Draft e, per iniziare subito forte, Mel Kiper assegna ai Lions Justin Fields, prodotto di Ohio State. L’atleta è sicuramente interessante ma ci sono dubbi sulla sua capacità di trasportare la sua produzione tra i pro; indubbiamente sarebbe interessante come scelta.
Vedremo le altre novità, specie sul fronte Stafford.