
Non vogliono proprio farmi riposare, borbottava Briareos in una vignetta di Appleseed. Il mio compito è meno pericoloso ma, in certe giornate, potrei fare suo il suo motto.
Sono appena usciti due articoli, uno per la free press ed uno per Detroit News, in cui Dan Campbell discute diversi argomenti caldi di questi giorni.
Il primo è la trade in corso d’opera per Matthew Stafford. Secondo il coach, il mercato c’è ed è robusto con la dirigenza che è convinta di poter ottenere un buon accordo in tempi brevissimi (il che è la convinzione del resto della lega, con anche Rapoport che riporta come probabile una destinazione definitiva prima di domenica prossima).
It’s pretty hot and heavy right now, We’ve got quite a few offers and so it looks like we’ve got some trade partners, we’re just trying to work out the best scenario and see what’s best for us, ultimately.
In più, Campbell parla della sua prima conversazione con Stafford, che aveva già fatto chiaramente la sua scelta e di come il QB sia stato cordiale ma fermo, facendo capire che era per lui il momento di andarsene ma senza amarezza. In più, DC rivela che ha avuto una seconda conversazione con Stafford per parlare con lui della situazione dei Lions, una conversazione telefonica che è durata più di un’ora.
I said, I’m not going to try to recruit you, I said I just want to talk to you. You’ve been here a long time and I’d love to have your kind of input, your kind of, just your view of what has transpired over the years. What do you think about some of these guys? He’s known these guys in the locker room, and he was great. So he’s been nothing but a pro, he’s a stud. I understand why he wants to do what he wants to do. I get it 100%. So everything’s been top notch. He’s a stud, he’ll always be, and shoot, man, we wish him the best. But we’re going to get what we can. We’re going to max out the value we can for us.”
Ho detto, non sto cercherò di convincerti, ho detto che voglio solo parlare con te. Sei stato qui un sacco di tempo e mi piacerebbe avere il tuo input, tipo solo come vedi quello che è successo negli anni. Cosa pensi di alcuni di questi ragazzi? Conosce i ragazzi nello spogliatoio, ed è stato grande. Quindi, non è altro che un pro, un asso. Capisco perché vuole fare quello che vuole fare. Lo capisco al 100%. Quindi tutto è andato benone. È un grande, lo sarà sampre, e cavoli, gente, gli auguriamo il meglio. Ma prenderemo quello che possiamo. Otterremo il massimo del valore che ci può portare.
Poi il coach passa a descrivere il suo QB ideale (uno con un ottimo braccio ma che sappia correre; che processi veloce e prenda decisioni giuste sotto pressione. Facile. Basta usare il “create a player” con Madden); ovviamente tutto è sul tavolo, compreso non scegliere un QB se non c’è il prospetto giusto (e fa benissimo a non impiccarsi a nulla in questo momento).
L’articolo per la Detroit News, invece, da una prima indicazione sul roster: DC spiega di aver già parlato con Romeo Okwara e Kenny Golladay e che ha intenzione di riparlarci ancora, a breve, assieme a Brad Holmes.
Ovviamente, Campbell è ben conscio che il lato finanziario della cosa non potrebbe andare in porto a causa degli impegni finanziari. Okwara R. è stato uno dei pochi giocatori in difesa a distinguersi in positivo e potrebbe richiedere un investimento superiore ai 10 milioni (Overthecap stima 10.1 milioni ma potrebbe superarli agevolmente) mentre Kenny Golladay potrebbe portarsi a casa 20 milioni ma i problemi di infortuni dell’ultimo anno (5 partite giocate, 338 iarde e 2 TD) rendono la valutazione problematica.
KennyG19, da parte sua, non sembra molto interessato ad accasarsi altrove quindi dovrebbe essere possibile trovare un accordo, specie dopo un tot di tagli strategici di vecchi contratti made in Quinn; resta lo stile di Golladay, molto fisico e che richiede un QB decisamente dotato di testicoli ma sono convinto che il buon Kenny sia un giocatore che se la possa intendere con Coach Campbell (e lui pare concordare, soprattutto) .
Sicuramente l’apertura mostrata in queste prime da coach Campbell sta colpendo in positivo.
Se c’è qualcosa che è stata oggetto di lamentela continua da parte dei fans in questi anni (oltre alla mancanza di risultati sul campo) è stato un certo atteggiamento fin troppo serio da parte della società, in nome del vantaggio competitivo (che mai traslava in risultati). Come ha detto qualcuno, se non vinci almeno dovresti far contento i tifosi.
I precedenti regimi non ci riuscivano e sono diventati antipatici gratis; DC e Brad Holmes solo in queste prime fase stanno facendo ritrovare entusiasmo ad una fan base stanca ma ancora calda.
Torno a dirlo: non saranno anni facili, non sappiamo come finirà ma non sarà, almeno, una corsa noiosa.
One pride!