
Si prevedeva una conclusione entro il Super Bowl ed arrivata anche prima del previsto: stanotte come riportato da Adam Schefter e confermato da multipli report, i Lions hanno raggiunto un accordo con i Rams che prevede la cessione di Matthew Stafford in cambio di Jared Goff, una terza scelta nel 2021 e le prime scelte nel 2022 e 2023.
Con questo accordo, Goff (scelto nel 2016) resterà l’ultimo pick del primo giro dei Rams perlomeno fino al 2024, dimostrando che si può andare all-in ripetutamente ed in maniera aggressiva, a patto di azzeccare continuamente i giocatori e le scelte ai giri più bassi (il che ci porta ad una domanda: l’ordine draft è sopravvalutato? risposta: sì).
Stafford può essere soddisfatto visto che arriva alla corte di un mago offensivo come Sean MacVay, in una squadra che è andata ai playoff due volte negli ultimi tre anni e con un roster pronto a competere. In aggiunta, è contenta anche Kelly Stafford che già aveva messo gli occhi sul sole della California lo scorso anno.
I Lions ottengono un sacco di pick, probabilmente il massimo possibile (alla faccia di chi, come PFT, non pensava che Stafford sarebbe valso un primo giro). Non saranno altissimi scelte altissime, viste le ambizioni dei Rams, ma sono sicuramente merce pregiata ed anche un’ulteriore scelta tra le prime cento quest’anno non è da buttare via.
Resta il punto Goff e, soprattutto, del suo esoso contratto. Goff ha avuto un bellissimo 2018 quando condusse i Rams al Super Bowl ma da allora è regredito ed il suo contratto sembra esagerato rispetto alle prestazioni.
Sulla prima si può leggere questa decisione come un favore ai Rams ed al vecchio boss di Holmes Les Snead, in cambio di un pick in più. E sicuramente c’è anche questo aspetto ma, aggiungendo Goff, i Lions si trovano con uno starter relativamente giovane in grado di tenere la posizione per il prossimo futuro, consentendo di costruire la squadra senza dover cercare risposte immediate nel draft, dando via pick come il verderame nel campo né di dover tankare di brutto (ce lo vedete Dan Campbell che tanka in maniera consapevole? Mi viene da ridere solo al pensiero) per accumulare risorse.
Ora, si può affrontare il draft con le mani relativamente libere e magari essere quelli che ottengono pick con qualcuno che vuole salire, invece di dover inseguire il prospetto (che se arriva, non credo Holmes esiti a quanto si può dedurre dalla sua organizzazione di riferimento)
Il modello di riferimento scelto dal think tank novello pare essere quello dei primi Chiefs di Andy Reid: Reid prese dai 49ers Alex Smith, pagandolo anche un tot, e costruì una squadra competitiva in attesa del prospetto giusto al centro. Quando mise gli occhi su Patrick Mahomes, azionò il detonatore di una trade che tutti definirono azzardata e… giocano domenica per il secondo Super Bowl consecutivo.
Al solito, non dico che andrà così ma la logica della mossa c’è. Resta il problema del cap ma di quello si occuperà Mike Disner e, come già notato nell’articolo linkato, i Lions restano sopra la media come spazio disponibile (17°).
Un raro caso dove tutti i soggetti vincono.
Perdono solo i tifosi che non hanno visto un down e pensavano che Stafford non valesse un primo giro e i giornalisti malevoli. Magari la AFC (che non ottiene un QB come Stafford).
Un’ultima nota: il prossimo anno i Lions ed i Rams si incontreranno, quindi preparate i Feels.
(detto sottovoce: secondo voi, quanto avrebbe preso BQ per spedirlo ai Patriots? Un secondo giro?)
One thought on “Breaking report: Stafford ai Rams per Goff ed un sacco di pick.”