
Anche quest’anno il Super Bowl sarà l’unico appuntamento della stagione trasmesso in chiaro in Italia e, come da titolo, invece di un canale sconosciuto per Ggiovani sperduto nei meandri del digitale terrestre, il grande ballo approda su Rai Due. La diretta inizia alle 00.15 (e io me la perderò quest’anno ma, pace, ci sarà modo.)
Al commento tecnico, che è la cosa che ci dovrebbe interessare di più dopo le perle dello scorso anno, c’è Vezio Orazi assieme a Brock Olivo, che giocato per i Lions nei primissimi anni del secolo e poi ha avuto una carriera da allenatore in Italia e nella madrepatria, specialmente come ST coach prima di tornare nel belpaese per allenare i Lazio Ducks.
Questo ci dovrebbe assicurare di sapere almeno quali giocatori saranno in campo e quali inattivi.
- se volete pubblicizzare il football americano tra le vostre conoscenze o se zio Pino vi chiede delucidazioni dopo aver visto l’ennesimo servizio TV che parla solo di Tom Brady manco fosse Tennis dove si gioca uno contro l’altro, consigliategli questo utilissimo primer da Huddle magazine con tutto quello che può servire per godersi l’evento in un unico pacchetto.
- Veniamo a notizie che esulano dal SB e dalla Super-Mega-Ultra-Maxitrade che ha monopolizzato la nostra attenzione in questi giorni. Iniziamo salutando Robert Prince. Dopo dodici anni di stimata permanenza che lo ha visto lavorare con Megatron, Golden Tate, Marvin Jones e Kenny Golladay, l’energico WR coach nonché interim dell’Interim passa ai Texans. Speravo restasse con noi ma, probabilmente, con un nuovo inizio è meglio così per entrambe le parti.
- Se avevate già alzato bandiera bianca su Jarrad Davis, Dan The Man ancora non lo ha fatto. Il neo allenatore sta continuando a citare JD come un giocatore che salta fuori dal film e, onestamente, credo che lo spazio per un recupero ci sia, specie se gli si fa prendere una strada diversa da quella su cui era stato instradato da un certo ex-allenatore con la fissa della massa muscolare.
“Look, I can’t tell you what we’re going to do in free agency. But, when you state it like that, Jarrad Davis, there’s something about that guy, man, Things I hear about the way he was coached, and just knowing the ability and aggressiveness, he intrigues me. He pops off the tape, and you feel like, man, can we help this guy? Can we make this guy a better player?”
Guardate, non vi possa dire cosa faremo in free agency. Ma quando parli di questo, Jarrad Davis, c’è qualcosa in quel ragazzo, cose che sento nel modo in cui era allenato e solo conoscendo l’abilità e l’agressività, mi intriga. Salta fuori dalla pellicola, e ti senti come, gente, come possiamo aiutare questo ragazzo? Come possiamo rendere questo ragazzo un giocatore migliore ?
Insegnargli a finire un tackle sarebbe un inizio. Emetto fattura? Stavolta facciamo che è gratis, via.
- No comment, che mi è entrato qualcosa nell’occhio.
- Lo so fa male. Vi metto un video serio (non solo elogi) su Jared Goff e cosa ci porta, che la vita prosegue. It’s the circle of life.
Direi che ci siamo, per oggi. In attesa anche del SuperBowl e dello scoprire se qualcuno degli allenatori mancanti è nello staff di una delle contendenti.