
Travolti da insolita fine Gennaio, il Senior Bowl per noi è quasi passato sotto silenzio.
Il che per quanto comprensibile non è molto giusto visto che è l’unico sopravvissuto tra gli all-star bowl del college: lo Shrine Bowl si svolge vicino ad un ospedale oncologico pediatrico, quindi decisamente meglio di no. Lo NFLPA Bowl ha semplicemente deciso che non c’erano ritorni.
Il comitato organizzatore del Senior Bowl ha messo giù un impegno organizzativo incredibile (si parla di 14.000$ solo di plexiglass) ma ha portato a casa il risultato.
Senza la combine (la serie di pro day che la NFL ha definito tale non è nemmeno paragonabile), il peso specifico del Senior Bowl quest’anno è più alto che mai, visto che non ci sono altre occasioni per vedere da vicino i prospetti.
La prima cosa interessante è che i Lions non hanno mandato a Mobile, Alabama né il neo GM né il neo HC: sia Brad Holmes che Dan Campbell sono rimasti a Detroit in caccia di coach e per seguire l’esplosiva trade di Matthew Stafford, annunciata poche ore dopo il fischio finale del senior Bowl stesso. A fare gli interessi dei Lions c’era, invece, John Dorsey, senior advisor per il front office e decisamente una vecchia volpe del draft. Un buon modo di partire in collaborazione, direi.
Sul momento, ho seguito giusto un pelo i podcast di The Detroit Lions Podcast su youtube e visto, credo, due down della partita ma ho visto Brian Flores fare la doccia con le Reese’s big cups al posto del gatorade, quindi non mi posso lamentare.
Per cercare quei giocatori che hanno ben impressionato, iniziamo da un articolo del sempre interessante The draf netword con i migliori risers, cioè chi ha visto alzare le sue quotazioni.
Nomi da tenere d’occhio in chiave Lions sono… qualsiasi nome troviate associato alla difesa dopo la settima scelta.
Sì, perché a questo punto del draft pare che in top ten non ci siano giocatori difensivi e che il valore migliore potrebbe essere un QB o un WR (i cui nomi al top sono già solidi da un po’ e quindi non li trovate qui).
In particolare, segnalo Richie Grant, safety da Central Florida che potrebbe sostituire Will Harris ed ha pure un sacco di esperienza negli special team; D’Wayne Eskridge, un WR di 24 anni da Western Michigan che proprio per l’età potrebbe “cadere” al draft ed essere un affarone per qualcuno; Osa Odighizuwa, DL da UCLA che potrebbe arrivare nel secondo giorno per dare un po’ di pepe al reparto come 3-T accanto a Hand e Jabril Cox, WLB da LSU per chi pensa (come me ma posso vedere Holmes e Dorsey dissentire) che i problemi di carattere che Micah Parson si porta dietro siano troppo grossi per essere ignorati.
Veniamo a quello che tutti aspettano in questo periodo dell’anno i QB: l’unico prospetto di nome presente a Mobile era il QB di Alabama Mac Jones, candidato discusso anziché no. Jones sicuramente ha aiutato le sue quotazioni con una buona settimana di allenamenti ma non ha spostato di molto l’asticella e resta, per i più, ben dietro la quaterna nota (Lawrence, Field, Wilson, Lance) come un possibile seconda metà del primo giro o inizio secondo giorno.
In questo ruolo, forse, magari, chissà potrebbe essere sul radar dei Lions come un classico "progetto", visto che potrebbe avere delle somiglianze stilistiche con il nuovo/attuale QB dei Lions, Jared Goff. Qualora dovesse succedere (non credo), aspettatevi una shitstorm di proporzioni E-PI-CHE, visto che i QB da Alabama sono sempre oggetto di discussioni feroci e questo vale doppio per Jones che viene considerato (a ragione? A torto?) un QB di sistema.
Per finire, altri nomi da tenere d’occhio in ordine sparso:
-
Demetric Felton (RB/WR, UCLA): se ci fosse ancora BQ con la sua ossessione per i RB multipli, sarei convinto di vederlo in blue ed argento. Con il nuovo staff non ne sono così sicuro ma un ibrido RB/WR così dinamico può servire molto in attacco basato sulla play action come si prospetta.
-
Devine Diablo (S, Georgia Tech): solo per il nome, dai! Il fatto che sia una safety ed i Lions abbiano bisogno di aiuto alla posizione (Harmon è FA, Walker non è andato benissimo, Will Harris è Will Harris) è un plus: il suo limite principale è che è proiettato molto per la zona ma, male che ti vada, hai per le mani un buon special teamer.
-
Carlos "Boogie" Basham (DE, Wake Forest): Un difensore che può giocare all’interno ed all’esterno della linea. Può giocare bene. Versatile davvero. Se c’è al secondo giro o i Lions fanno trade down, dove firmo?
Noterete la totale assenza di OL: questo perché, con l’esclusione dei nomi pesantissimi, credo e spero che il front office abbia altre priorità che usare molto capitale in quello che sembra essere l’unico reparto decente del 2021. Potrei sbagliarmi ma realmente non ci ho spesso tempo.
Non è un gran report forse, specie paragonato allo scorso anno, ma davvero, con tutta questa roba in movimento, è il meglio che sono riuscito a fare.
Per farmi perdonare, vi linko anche l’articolo di Daniel Jeremiah su NFL.com.