Finalizzato lo staff

Direttamente dall’account twitter e dal sito della squadra, ecco a voi la lista completa del coaching staff guidato da Dan Campbell.

Mentre gli arrivi sono già stati in larga parte annunciati e sezionati mano mano che arrivavano i report, ci sono da segnalare alcuni ritorni e altri particolari.

Oltre a Ben Johnson (TE), torna David Corrao che mantiene il ruolo di director of football research e il preparatore atletico Josh Shuler che lavorerà con Morris Henry come assistente e con Mike Clark, nominato director of football performance, titolo un po’ aulico per un ex-collega di HC/DC a A&M come strength coach.

Come potete leggere, Mark DeLeone è stato nominato ILB coach ma non c’è un corrispettivo per gli OLB, almeno ufficialmente. Ufficiosamente, il ruolo verrà ricoperto da Kelvin Sheppard (che, essendo al primo anno non riceve direttamente la nomina ad assistente) con l’occasionale assistenza di Todd Wash (DL coach).

Per finire, resta in organixo Kevin Anderson con il ruolo di chief of staff/HC administration. Anderson aveva dei legami forti con la passata gestione e non è chiaro che ruolo avrà nel futuro prossimo.

Giova ripetere che quello messo insieme da Dan Campbell è, sulla carta, uno staff molto forte, con diversi nomi molto ambiti sul mercato. Aaron Glenn aveva altre offerte sul tavolo, come Anthony Lynn. Todd Wash era un altro nome ambito. Hank Fraley avrebbe potuto accasarsi agli Steelers.

Invece, hanno preferito imbarcarsi in una ricostruzione presumibilmente complicata il che dovrebbe dire qualcosa sulla qualità del progetto proposto loro da Campbell e su Campbell stesso.

Un’altra cosa da notare è la quantità di ex-giocatori NFL assunti. HC/DC ha dichiarato che non è che fosse un piano prestabilito, ma che è una cosa capitata così, mentre cercava gli uomini migliori per i propri ruoli.

Offensive coordinator Anthony Lynn, defensive coordinator Aaron Glenn, assistant head coach/running backs coach Duce Staley, quarterbacks coach Mark Brunell, offensive line coach Hank Fraley, and defensive assistant Kelvin Sheppard round out the list of eight former players.

In ogni caso, si può sperare che le loro passate esperienze gli consentano di relazionarsi al meglio con i nuovi arrivi (come spiegava in questi giorni Mike Brunell) e avere migliori risultati sul campo.

Per finire, c’è da sottolineare la presenza di due coordinatori afroamericani su tre (Anthony Lynn e Aaron Glenn) in una lega che sta affrontando la sfida di uscire dalla propria confort zone nelle assunzioni. Molto è stato fatto della scelta di preferire Campbell a Bienemy o, magari Bowles. Ma credo che un’organizzazione che ha scelto due GM afroamericani negli ultimi quindici anni ed un allenatore di colore come Jim Caldwell abbia più che diritto a fare come preferisce, viste certe situazioni altrove.

Quindi, lo staff è pronto e davvero sembra, sulla carta, uno dei migliori che i Lions abbiano avuto nei tempi recenti.

Ora viene il bello.


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