
Secondo Ian Rapoport di NFL Network tre giocatori starebbero per ricevere il tag dalle rispettive squadre: il ricevitore dei Buccaneers Chris Goodwin, il QB dei Cowboys Dak Prescott ( che non capisco perché le due parti non riescano a trovare un accordo) e, appunto, Kenny Golladay per quella che sarà la prossima decisione importante di Brad Holmes per preparare la squadra per la futura stagione.
Secondo l’insider, i Lions avrebbero intenzione di usare il tag se non riusciranno a trovare un accordo economico con il giocatore prima della chiusura della finestra per l’uso del tag stesso, il nove Marzo.
Sicuramente, non lo useranno subito domani quando la finestra si aprirà perché mancherebbe lo spazio salariale necessario alla mossa (anzi, è interessante che nessun rilascio sia ancora avvenuto) e non è detto che, in assenza di accordo, la presenza di Golladay a roster nel 2021 sia certa.
Secondo alcuni Nick Baumgarden di The Athletic, i Lions potrebbero ottenere un secondo giro in una tag and trade per il ricevitore.
Un compenso simile non sarebbe da trascurare, specie perché KennyG era un fit perfetto per Stafford ed i suoi passaggi contestati ma non è detto che le sue abilità saranno così esaltate in un nuovo attacco con al centro Jared Goff, che ai rams ha avuto a che fare con uno schema molto diverso, che prevedeva di lanciare a ricevitori aperti senza che questi interrompessero il proprio movimento, in modo da poter guadagnare iarde dopo la presa.
Da un altro lato, però Golladay è un ricevitore forte che non ha mostrato nessuna intenzione di voler lasciare la squadra a breve e trattenerlo potrebbe dare un segnale sulla volontà di questa gestione di tenersi stretto il talento cresciuto in casa, a differenza di quanto è accaduto negli ultimi anni.
Sicuramente un punto dirimente sarà il vil denaro: Golladay si avvia ai 28 anni ed è probabile che questo sarà l’unico contratto importante che potrà ricevere nella sua carriera quindo ha tutto l’interesse a massimizzare i suoi introiti (e ci mancherebbe). Purtroppo per lui l’ultima stagione segnata da infortuni (dovuti anche alla collina delle meraviglie di Matty P che tanto dolore ha causato) non ha aiutato le sue quotazioni e l’ultima offerta nota della squadra (ai tempi di Bob Quinn, si badi bene) era sui 16milioni anno, un po’ di più del tag annuale.
Vedremo come si evolverà la situazione ma il tag pare molto probabile e, secondo me, anche la trade.