
Lo scorso anno non è stato propriamente soddisfacente a vari livelli, tuttavia alcuni giocatori hanno raggiunto gli obbiettivi previsti dai loro contratti per guadagnarsi dei bonus, specie quelli dovuti al numero di snap giocati che sono previsti in maniera automatica dal contratto (in pratica: lo prendi se giochi il 75% degli snap negli ultimi due anni e sei ancora nel tuo primo contratto).
Questo articolo spiega la situazione per tutti i giocatori a roster con un contratto ad incentivi: la grande maggioranza dei giocatori non è riuscita ad avvicinarsi alla soglia con due eccezioni notevoli.
La prima è Tyrrel Crosby. La quinta scelta del 2019 ha visto un ampio incremento della sua presenza in campo, un po’ per gli infortuni di Vatai ma anche e soprattutto per la qualità del gioco espresso che lo porta ad essere un serio candidato per il posto di RT da qui in avanti. Grazie a questo, Crosby ottiene un succoso rialzo da 920.000$ fino a 2.138.000$ (con un cap hit di 2.25 milioni).
Il secondo giocatore ad aver raggiunto la sua quota di incentivi è Tracy Walker, che non ha avuto un 2020 fantastico ma ugualmente riceve un aumento identico in termini monetari e che sposta il suo cap hit fino a 2.4 milioni (la differenza deriva dal fatto di essere stato scelto al terzo giro).
Ci sarebbe anche Frank Ragnow ma il forte centro della linea offensiva ha visto la squadra esercitare la sua opzione per il quinto anno (e lo credo bene) e non entra nel computo.
In definitiva, un cap hit di 4 milioni da assorbire con dei margini già molto stretti.
- Il “consigliere speciale per la proprietà” Chris Spielman che ha detto papale papale che “non puoi comprare un intero spogliatoio in free agency” e che le squadre si costruiscono fondamentalmente tramite il draft. Sommate questa affermazione a quanto scritto prima e non aspettatevi un marzo spumeggiante
- Nella stessa intervista, il buon Chris parla a fondo di vari argomento, tra cui il suo rispetto per Jared Goff (anche se non può confermare né smentire quello che sanno tutti, il che dà un tocco surrealista alla situazione) e, soprattutto, il coinvolgimento di SFH nell’organizzazione. Lui e la proprietaria di riferimento stanno partecipando (assieme a Rod Wood e Mike Disner, in qualità di capologo magno) alle varie riunioni che preparano la free agency. Ho letto qualcuno lamentarsi o temere che le decisioni vengano prese senza una catena di comando precisa (in pratica, che la proprietà possa far saltare qualcosa per un capriccio). Spielman ha reiterato che le decisioni finali,le firme, sono di Brad Holmes e Dan Campbell. Quello che posso aggiungere deriva dalla saggezza dei proverbi nostrani e cioè che l’occhio del padrone ingrassa il cavallo. (Anche se devo ammettere che non ho ancora capito che lavoro faccia Spielman di preciso, oltre a professare il suo amore per Sheila Ford Hamp ad ogni piè sospinto).
- Dan Campbell non è preoccupato di quello che la gente pensa di lui, in particolare se la gente pensa che sia un “meathead”, un idiota con “limitate facoltà intellettuali” per la sua famosa conferenza stampa introduttiva a base di rotule morsicate ed energia. Campbell ci tiene a specificare che quella conferenza stampa era principalmente ad uso della squadra e della città che avevano bisogno di una sferzata di energia.
That whole press conference was literally for our team and our fans and community and people that want the Lions to succeed, I didn’t care about outside voices. … Spielman still makes fun of me to this day about my energy, because he said I was slamming the hot coffee. But listen, I told those guys — Sheila (Ford Hamp) and Rod (Wood) — that, listen, I want this job. I want to be in Detroit. I want this job, because I identify with this job. You talk about it fitting like a glove? This thing fits me like no other, because I just feel like I can relate to this. I understand, man. That whole press conference was literally for our team and our fans and community and people that want the Lions to succeed,” Campbell said. “I didn’t care about outside voices. … Spielman still makes fun of me to this day about my energy, because he said I was slamming the hot coffee. But listen, I told those guys — Sheila (Ford Hamp) and Rod (Wood) — that, listen, I want this job. I want to be in Detroit. I want this job, because I identify with this job. You talk about it fitting like a glove? This thing fits me like no other, because I just feel like I can relate to this. I understand, man. I think I’m kind of a gritty guy, you know? Without trying to toot my own horn, I just know who I am. I am very aware of who I am, and I think that, man, I was raised on a cattle ranch. I’m about hard work. I’m a blue-collar kid from a blue-collar family.? Without trying to toot my own horn, I just know who I am. I am very aware of who I am, and I think that, man, I was raised on a cattle ranch. I’m about hard work. I’m a blue-collar kid from a blue-collar family.
Tutta la conferenza stampa era letteralmente per la nostra squadra ed i nostri fans e la comunità e la gente che vuole che i Lions abbiano successo, non mi preoccupo delle voci di fuori… Spielman ancora mi prende in giro per la mia energia, perché dice che stava sbattendo il caffè caldo. Ma, senti, ho detto a quei tipi Sheila (Ford Hamp) e Rod (Wood), che, senti, voglio questo lavoro. Voglio essere a Detroit. Voglio questo lavoro perché mi identifico con questo lavoro. Mi dici che calza come un guanto? Questa cosa mi calza come nessun’altra, perché mi sento come se potessi comprenderlo. Penso di essere un tipo grintoso, sai? Sono molto consapevole di chi sono e penso questo, amico, sono cresciuto in un allevamento di bestiame, sono un ragazzo operaio da una famiglia operaria? Senza cercare di incensarmi, io so chi sono. Sono molto consapevole di chi sono e penso che, amico, sono cresciuto in un allevamento di bestiame. Io lavoro duro. Sono un operaio da una famiglia operaia.
Il che, come spiega l’articolo, è decisamente vero. E l’articolo è decisamente da leggere, per apprezzare ancora di più il nuovo coach.
Man, my family’s had adversity. I think Detroit has had adversity. I think that Detroit gets a bad rap. I think that they’re always counted out. I think that everyone thinks Detroit is a meathead, like me.
Amico, la mia famiglia ha affrontato delle avversità. Penso che Detroit abbia avuto delle avversità. Penso che Detroit abbia una brutta fama non meritata. Penso che siamo sempre considerati poco. Penso che ognuno pensi che Detroit sia fatta da idioti, idioti tipo me.
Ripeto, da leggere. Potrà fallire ma sicuramente non per mancanza di impegno.
One pride!
One thought on “Note di offseaon 2021: Crosby e Walker hanno un aumento.”