
Domani era previsto il termine per designare i giocatori con il franchise tag ma i ritardi nel cap potrebbero far slittare il termine. Secondo i bene informati, tutto potrebbe essere rimandato fino a giovedì.
Questo perché le squadre devono essere informate prima di poter effettuare delle scelte senza andare incontro a sorprese spiacevoli; per i Lions, questo può andare ad impattare sulla scelta se usare il tag su Kenny Golladay oppure lasciar andare via il loro attuale ricevitore uno.
Oggi si era diffusa la notizia che, secondo Adam Schefter, i Lions avrebbero potuto decidere di non usare il tag ma il discorso resta nel periodo ipotetico della possibilità ed, in pratica, non sappiamo niente di nuovo al riguardo.
Se va come lo scorso anno, la notizia dello spostamento potrebbe arrivare anche subito prima delle 22 di domani, attuale scadenza.
- Kyle O’Brien non ha dovuto aspettare molto per trovare un nuovo posto in NFL: occuperà la posizione di senior personnel executive presso i Giants, che hanno creato una nuova posizione appositamente per lui.
- Qui, invece, trovate un interessante profilo di Jessica Larmony, scouting manager per i Lions e una delle donne che stanno prendendo più spazio nella NFL a vari livelli. Un percorso partito da Reutgers per approdare ai Lions passando per Western Michigan.
- Lista della giornata: 5 linebacker per i Lions. Denzel Perryman? Sì, per favore. No, non si disturbi ad incartarlo, grazie. Lo porto via così com’è.
- Per il reparto tagli, non tornerà Christian Jones.
Un giorno, forse, avremo una spiegazione razionale al mistero della sua estensione durante la stagione 2019. Ma ne dubito. Dal punto di vista pratico, sono 2,6 milioni liberi per la lunga marcia verso un cap sostenibile dopo il 17 Marzo.
- Invece, torna in squadra Mike Ford, buon gunner e utile CB di emergenza. Ford era un RFA ma deve aver accettato un contratto con ingaggio inferiore al tender. Il Centro Russel Bodine non mi ricordavo nemmeno fosse a roster (era un opt-out, credo).
- Micheal Brockers è stato una colonna dei Rams dal 2012 quindi ha visto anche un tot di quarterback passare dall’altro lato della palla ed ha un’opinione precisa sui recenti sviluppi, cioè che Stafford sia un passo avanti a Goff e che, quindi, i Rams abbiano guadagnato nella trade. Un’opinione diffusa e credo corretta. Riguardo Goff, però, Borckers ha avuto occasione di spendere parole di elogio in diretta TV oggi, soprattutto riguardo un aspetto da non sottovalutare: la resistenza.
They’re getting a tough individual, I’ve seen this man get hit, mentally tough player. He knows how to get it done.
Si prendono un tipo tosto. L’ho visto essere colpito, giocatore tosto mentalmente. Sa come si fa.
Il che, visto la sfida che gli si propone, sarà importante.
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