
Con solo poche ore alla scadenza del periodo dei tag e dopo voci contrastanti, Adam Schefter riporta che i Lions hanno informato Kenny Golladay che non verrà usato il franchise tag su di lui.
Golladay quindi entrerà in free agency questo 17 Marzo e le possibilità che torni a Detroit con un contratto a lungo termine sono al lumicino, specie dopo la notizia che lo stesso Golladay avrebbe rifiutato lo scorso anno un contratto da 18/19 milioni all’anno proposto dall’allora GM Bob Quinn, un contratto che lo avrebbe reso il settimo ricevitore più ricco della NFL.
Kenny Golladay è stato probabilmente il miglior pick della scorsa gestione: scelto al terzo giro del 2017 tra le grida di “chi lo conosce questo?” si era rapidamente guadagnato un posto in squadra e, dopo la partenza di Golden Tate, lo status di ricevitore primario per Stafford; nel 2019, ha avuto decisamente la sua stagione migliore mettendo a segno 11 TD (conducendo la Lega) con 1119 iarde e 65 ricezioni.
La scorsa stagione è stata segnata purtroppo da infortuni che ne hanno limitato la presenza in campo ed il rendimento ma resta uno dei ricevitori più forti ad entrare nella free agency e, specie dopo la decisione dei Bucs di taggare Chris Goodwin e con Allen Robinson incerto, non dovrebbe avere carenza di richieste.
Per i Lions, la scelta di non taggare Golladay è un rischio visto che è un ottimo giocatore con una meravigliosa capacità di conquistare le palle contestate ma sarebbe stato un rischio anche taggarlo a 28 anni (per confronto ne ha 26) e rischiare che non trovasse chimica con Jared Goff o che le sue caratteristiche non fossero ben integrabili nel nuovo stile di attacco. Oppure taggarlo per scambiarlo e non riuscire a trovare qualcuno interessato.
Rischio per rischio, deve aver pensato Brad Holmes, meglio quello che affronti con 16 milioni in tasca, specie c’è da rifondare un team. Se, però, Golladay dovesse avere un ottimo 2021 (ed oltre) qualche rimpianto ci sarebbe di sicuro.
Con la sua partenza, lo scheletro offensivo della squadra degli scorsi anni è definitivamente andato. Nei prossimi mesi dovremmo fare l’abitudine ad un sacco di facce nuove e, anche questo autunno, prepariamoci a guardare le partite con accanto il roster, per evitare di confondersi.
Per chi vuole farsi del male:
Buona fortuna KennyG, sperando tu approdi in una buona squadra molto lontana dalla NFC North.