
Era una notizia attesa da sempre, visto che la situazione contrattuale di Goff e quella finanziaria della squadra sembravano reclamare a gran voce una ristrutturazione del contratto in modo da liberare spazio sotto il cap e spalmare il colpo economico.
Ora è accaduto ed abbiamo i dettagli:
In questo modo, l’importo totale del contratto non cambia ma 15 milioni verranno pagati a tranche di cinque nei prossimi tre anni del contratto.
La dead money sale, quindi, a 15 milioni per il 2022, 10 milioni nel 2023 e 5 milioni nel 2024.
In questo modo, i Lions ottengono spazio operativo per firmare la prossima classe al draft, affrontare imprevisti durante l’annata e, sperabilmente, comprare qualche altro giocatore per tappare i numerosi buchi.
Goff ottiene un impegno più deciso da parte della società che avrà più difficoltà a muoverlo nel 2022 (anche se 15 milioni di malus per un QB scambiato li abbiamo appena visti con Stafford) e avrà ancora meno convenienza a tagliarlo.
Questo cambia I piani al draft?
Probabilmente no: se c’è un prospetto QB da amare, probabilmente lo si prende come si sarebbe preso prima e sia dannata la dead money.
Ma probabilmente, il piano è sempre stato di dare un paio di anni di tempo a Goff, visto anche lo sforzo profuso nella presentazione.
Ora son curioso di sapere come saranno impiegate queste nuove risorse.