
Con il conto alla rovescia che scorre inesorabile, proviamo un mock un po’ più creativo di quello di Pasqua ( o almeno spero lo sia).
Stavolta ho usato la mock machine di Pro football network, la quale permette le trade (pure troppo, visto che ne arrivano sempre alcune di cui mi sfugge il senso. Tipo i Vikings che mi offrono il 145 ed il 249 per il 143 ed il 163. Ma che, davvero?).
Come vedrete, questo scenario punta più sulle potenzialità che sull’effettiva utilità nel 2021 (con qualche eccezione, specie ai giri nobili). Del resto, mica dobbiamo vincere il Super Bowl quest’anno, no? (Magari NdR).
Pick 7: Jaylen Waddle, WR, Alabama.
Spariti come un lampo quattro QB, restavano sul tavolo sia Kyle Pitts che Jamaar Chase che sarebbero davvero tentanti (e secondo i più un livello sopra) ma Jaylen Waddle è veloce. Dio, se è veloce. E la parola d’ordine quest’anno per l’attacco Lions è questa: velocità. Con Waddle, Williams e Perriman il reparto sarebbe il più estremo che possiate immaginare sotto questo aspetto. Giocate una sola high safety a vostro rischio e pericolo.
Pick 41: Jealen Phillips, EDGE, Miami (FL).
Alla 41, è il caso di prendersi quello che è potenzialmente il miglior EDGE del draft e non parlo di Gregory Rousseau (che pure era disponibile). Il suo compagno di squadra Jaelen Phillips è probabilmente ancora più promettente come pass rusher. Versatile ed in grado di giocare in più schemi, atletico e con un sacco di aspetti ancora da rifinire. Phillips povrebbe essere il prototipico successore di Trey Flowers come pezzo da scacchi da spostare in varie posizione o semplicemente un gran giocatore ad una posizione prediletta. L’unica controindicazione è che i check up medico deve essere positivo.
Pick 72: Tyson Campbell, CB, Georgia.
Preso solo perché ha lo stesso cognome dell’HC. Ovviamente, sto scherzando.
Campbell è un cornerback con i misurabili corretti per la NFL come outside corner ma un mucchio di lavoro da fare per sistemare il suo gioco. Potrebbe diventare qualcuno in uno schema che prediliga zona e press coverage che, allo stato delle cose, potrebbe essere benissimo quello dei Lions. La mia unica preoccupazione sono degli agility drill che non sono proprio allo stato dell’arte.
Pick 112: Royce Newman, OL, Ole Miss.
Un prospetto che deve formarsi ma che ha i mezzi atletici e le caratteristiche per diventare un RT titolare alla 112? Ci può stare, visto che la necessità non c’è ma ci potrebbe essere a breve.

Newman ha già dei buoni fondamentali ed è versato nella pass protection ma deve rifarsi da zero il gioco di piedi. Sembra un lavoro tagliato su misura per Hank Fraley.
Pick 124: James Wiggins, S, Cincinnati
Piccola trade con Washington (119 per 124 e 163), tanto uno tra Ar’Darius Washington, Andre Cisco e Caden Sterns ci sarà, no? No. Quindi si sceglie ancora un’altra Safety : James Wiggins da Cincinnati. Il giovinotto dei Bearcats è rientrato alla grande dopo un infortunio che gli ha fatto perdere il 2019 ed ha i mezzi per essere una Strong Safety come servono ai Lions. Il fatto che possa contribuire dal giorno zero nella terza fase è un bonus come sempre.
Pick 143: Garrett Wallow, LB, TCU.
E finalmente, un LB.
Wallow non sarà per nulla Micah Parsons ma ha esperienza da vendere (3 anni da starter) e sa giocare infortunato. Regista della difesa al college, forse gli mancano i mezzi atletici per essere una star ma non quelli per essere un affidabile pezzo di una difesa. In più, ha degli spazi di crescita da non sottovalutare.
Pick 153: Anthony Schwartz, WR, Auburn.
Vi metto subito la RAS card qui:

Vista la parte in verde? Sono gli indicatori di velocità. Per il resto, non mani particolarmente sicure e non è un corridore di tracce particolarmente eccitante ma, cavoli, devi coprirlo in qualche modo o rischi la big play ad ogni secondo. Antwaan Randle El potrebbe essere entusiasta di mostrare cosa sa fare trasformando un prospetto simile in qualcosa di più di un one-trick pony.
Pick 163: Shakur Brown, CB, MSU
Qualcuno ha chiesto un nickel corner da far crescere dietro a Corn Elder? Eccovi un prospetto locale (da MSU) che potrebbe fare al caso vostro. Brown è veloce e fisico, con un grande potenziale. Ha mostrato a tratti un istinto naturale per la palla ed è fluido nei movimenti. Un diamante grezzo diciamo. Ma che richiederà tempo e lavoro. Per fortuna, non dovrebbe essere gettato subito nella mischia (forse). (La 163 era la seconda parte della trade con lo WFT).
Bilancio
In questo scenario, ho privilegiato più che altro due cose: la velocità, specie nei ricevitori ma anche nei corner, ed il futuro. Tranne Waddle e, in misura minore, Wallow sono tutti giocatori che mi aspetto avranno bisogno di molte attenzioni da parte dello staff prima di poter iniziare a contribuire. Ma, come ha ribadito più volte HCDC, questo staff è fantastico e dovrebbe riuscire a tirare fuori il meglio da questi prospetti.
L’attacco con Waddle e Schwartz ottiene un boost da non sottovalutare mentre la difesa dovrà navigare un po’ facendo conto sui vari veterani raccolti in questi giorni dalla vascona di offerte dell’autogrill, accanto ai CD di Pupo e i DVD del 2007.
Mancano un paio di posizioni che non sono state affrontate: in particolare, nuoce la mancanza di una IDL ma, nei pressi delle mie scelte, non ho trovato il giusto rapporto qualità/prezzo. Anche un TE non avrebbe fatto schifo ma, anche qui, non ho trovato valore nei nomi che mi saltavano all’occhio rispetto alle scelte fatte.
Ovviamente, non andrà così. Ma sarebbe un approccio interessante al draft per una squadra in palese ricostruzione (anche se non si può dire).