
Altro scenario da analizzare che farà contenti i tifosi che non credono in Jared Goff (so che ci siete là fuori) e che vogliono per forza un nuovo QB al primo giro.
Non è detto che lo scenario sia possibile, anzi lo trovo decisamente improbabile ma si è materializzato davanti ai miei occhi usando la mock draft machine di fanspeak con la big boad di draft diamonds e, contro il mio istinto, ho voluto vedere come si potrebbe sviluppare uno scenario simile.
Anche stavolta, non sono permesse trade.
Vediamo un po’:
Pick 7: Zach Wilson, QB, BYU.
L’improvvisa ascesa di Zach Wilson nel 2021 ricorda molto quella di Jake Burrow nel 2020 (e mi fa pensare che la cosa potrebbe ripetersi nel 2022 o nel 2023): lo scorso anno era un prospetto poco conosciuto e che generava poco interesse. Oggi, se non ci fosse Trevor Lawrence, sarebbe probabilmente anche lui il primo pick del draft. Vederselo piovere alla sette mi ha fatto posporre la mia prima idea (Ja’Marr Chase) e puntare su di lui. Wilson ha un pacchetto completo disponibile per un GM ed HC: braccio, accuratezza, mobilità e quella cosa indefinibile detta “Swag”. Il suo difetto è che il suo 2020 potrebbe essere stato un fuoco di paglia ma è un rischio che vale la pena correre.
Pick 41: Trevon Moehrig, S, TCU
Non ci credo nemmeno se lo vedo che Moehrig cada così tanto, ma non lo escludo (la posizione è un po’ svalutata in questi tempi di analitica). Se la top safety del draft ti cade in braccio alla alla 41, tu corri letteralmente a portare la carta a Goodell. Moehrig è tutto quello che chiedi in una top safety, compresa la leadership e l’intelligenza per diagnosticare sul campo le giocate. Per i Lions, probabilmente è titolare dalla prima partita in stagione ed il gioco migliora pure immediatamente.
Pick 72: Chazz Surratt, LB, North Carolina
Surratt era arrivato in Carolina per giocare QB e si è trovato a fare il LB. Non proprio la stessa cosa e si vede che deve ancota ripulire il proprio gioco ma ha un sacco di mezzi atletici e ha mostrato di avere la volontà sufficiente per diventare uno starter come LB sul lato debole secondo la forma moderna del ruolo, quello di un giocatore rapido di copertura. Il fatto che possa contribuire da subito agli special team è un plus. Pensate ad un JRM con ancora più atletismo e tiratelo sul campo subito. Prende le sue rep e non ci saranno tracolli nel livello gioco (tanto è rasoterra).
Pick 112: Tamorrion Terry, WR, Florida State
Si inizia a pensare in prospettiva con Terry (se era Tamarrion con la “a”, era perfetto come nome ma va benissimo anche così). Si tratta di un ricevitore con mezzi atletici notevoli, una seconda marcia “superfast” da inserire dopo la ricezione e tante altre cose che piacciono. Purtroppo, come altri ricevitori dei Seminoles, corre poche tracce ed ha problemi a seguire la palla. A questi, dovuti allo stile di coaching subito, aggiunge altri guai con i drop. Ricevitore con un grosso potenziale che potrebbe trovare spazio nell’attacco dei Lions sia stilisticamente che per la concorrenza ma che potrebbe non trovare mai la quadra.
Pick 112: Robert Rochell, CB, Central Arkansas.
Non puoi avere mai troppi CB in squadra, specie quando ne hai un paio assunti con un contratto annuale al minimo per i veterani. Rochell non è un prospetto da mandare subito in campo, a meno di emergenze, ma ha atletismo ed esplosività da vendere. Deve imparare la posizione, non dico dalle basi ma quasi, altrimenti non il suo stesso atletismo potrebbe diventare quasi un ostacolo al livello superiore dove tutti sono atleti top e non puoi usarlo per coprire eventuali “buchi” nel gioco come al college. Ma nel quarto giro non è che i corner “apri e gusta” abbondino. Anzi, questi non abbondano nemmeno al primo giro.
Pick 153: TeDarren Slaten, IDL, Florida
Il buco nella linea difensiva c’è sempre e non è che si può tappare immediatamente con un prospetto scelto al quinto giro. Quindi, meglio prendere un prospetto che abbia i mezzi per sistemarlo tra un annetto o due. I mezzi fisici di Slaten sono notevoli (pesa 160 chili ma li porta in giro come fossero 140) ed è costruito per giocare come nose tackle. Se riesce a migliorare il suo armamentario di mosse (per ora limitato alla bull rush e poco altro) potrebbe generare anche pressione dall’interno (nel 2022).
Concludendo
Anche sprecando usando il primo pick disponibile per un QB, non è andata malissimo.
Wilson si deve preparare ad un’annata dietro a Goff, visto che Anthony Lynn ha già espresso chiaramente che la sua preferenza è “stagionare” in panchina un eventuale rookie. Qualora Goff dovesse stentare o se la squadra dovesse stentare e Goff essere usato dalla stampa come capro espiatorio dalla stampa e dai tifosi (più probabile), la pressione per schierarlo subito sarebbe notevole ma avrebbe i mezzi ed il carattere per non affondare sotto il peso delle aspettative. Peccato che non sarà disponibile alla sette nel mondo reale (è ancora meno probabile di Moehring alla 41e già questo che sarebbe il colpaccio dell’anno davvero).
Non c’è verso di aggiungere un TE decente se salto Pitts (ma credo sia colpa mia) e gli altri ingressi sono validi più che altro in prospettiva. In particolare, con un draft simile, uscirne con solo Tamorrion Terry a WR potrebbe essere deludente, specie se non riuscisse ad attivarsi al livello superiore in breve tempo malgrado la scarsa concorrenza.
In soldoni, con sole sei scelte non sarebbe andata male (ripeto, non si va a vincere il SB il prossimo inverno): un QB così in alto continua a sembrarmi davvero un luxury pick ma si potrebbe sopravvivere.
Teniamo presente però che è da Gennaio che Campbell e Holmes (in misura minore) ripetono l’importanza di essere onesti e trasparenti con i giocatori e stanno cercando di rifare ai Lions una verginità sotto questo aspetto dopo l’era Quinntricia; ora, hanno portato J.G. e lo hanno accolto come evidente QB1. Prendere un QB adesso, renderebbe questo approccio solo un’operazione di facciata e li riporterebbe al via. Potrebbe essere giustificato ma solo da un crollo clamoroso come quello che si è verificato in questo mock.