Note 2021: C’è da aspettare per il calendario

NFL Logo is seen on the goal post padding before an NFL preseason football game between the Detroit Lions and the New York Jets at Ford Field in Detroit, Thursday, Aug. 13, 2015. (AP Photo/Rick Osentoski)

Se siete curiosi di sapere quando i Lions incontreranno Matthew Stafford nel suo nuovo ambiente per la prima volta o quante partite dovranno disputare in prime time (e quindi a notte fonda qui da noi), dovrete pazientare un altro po’.

Secondo il solito Adam Schefter, il calendario verrà rilasciato questo 12 maggio prossimo venturo.

Come tutti gli anni, a ciò seguiranno immediate analisi volte a spaccare il capello in quattro per l’analisi del calendrio con relativo totale di vittorie. Imprescindibile.

  • Anche quest’anno siamo arrivati al momento in cui la Lega (in effetti: i proprietari) valutano le proposte di variazione del regolamento. La prima ad essere messa da parte è quella delle Eagles secondo cui sarebbe stato possibile sostituire un onside kick con un 4 e 15 dalle proprie 25 iarde. Si adotterà una proposta del comitato interno che propone di diminuire da 11 a 9 i giocatori che possono stare nella setup zone durante gli onside kick. Non è detto che la proposta non venga ripresa, se le modifiche attuali non dovessero essere sufficienti.
  • Altra proposta accettata è quella che espande i giocatori che possono utilizzare i numeri di maglia da 1 a 9.

Dal punto di vista pratico, oltre ai giocatori, la regola impatta i collezionisti di magliette (che rischiano di dover espandere la collezione) e gli arbitri che usano i numeri di maglia anche come guida per riconoscere giocatori eleggibili o altri particolari.

  • Altre proposte passate: una esoterica proposta dei Bears sui falli consecutivi in caso di extrapoint (una di quelle cose che acquista improvvisamente importanza solo quando rischi che ti costi una partita) e possiamo festeggiare la sparizione del supplementare in preseason (in attesa di veder sparire la preseason)
  • Più importante di tutte, forse, è stata approvata la proposta di espandere la comunicazione tra gli ufficiali in campo ed il centro del replay a New York.

Non è paragonabile ad uno sky judge come quello che aveva le defunte AAF e XFL ma dovrebbe aiutare con diversi problemi non da poco, almeno idealmente:

Those issues include, but are not limited to, possession, whether a pass is complete, the location of the ball, and whether a player is down by contact. The replay official would not be allowed to call a penalty or pick up a flag thrown by an on-field official.

Questi problemi includono, ma non sono limitati a, il possesso palla, se un passaggio è completo, la posizione della palla e qualora un giocatore sia down by contact. All’arbitro addetto al replay non sarà permesso di assegnare una penalità o riprendere una bandiera lanciata da un arbitro in campo.

Con la quantità di cose che di cui già gli addetti al replay devono fare ed i noti problemi della NFL di avere uno standard coerente nelle chiamate arbitrale, mi sembra una soluzione tiepida che non so quanto funzionerà. Probabilmente in capo ad un paio di anni, verrà sostituita da un vero arbitro aggiuntivo sul posto (lo Sky judge appunto) o raggiungerà quella sulla pass interference rivedibile tra le cose pensate male ed eseguite peggio.

  • Rifiutata la proposta dei Bills di posporre l’inizio del ciclo di assunzioni per i coach alla settimana prima del Super Bowl. Non sembra ma il fatto che più avanti una squadra va nei play off, meno è probabile che uno del suo staff ottenga una promozione viene percepito dalle squadre un problema strisciante di parità competitiva che va ad incidere sulle assunzioni.
  • Per finire, aspettatevi un aumento delle bandierine per taunting. A quanto pare, secondo il comitato di competizione, puntare il dito, flettere i muscoli o mostrare una personalità in qualche modo superiore ad un’ameba è negativo per lo sport. Vabbè. No Fun League.

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