Come sempre, bisogna aspettare che le bocce si fermino e giunga il momento delle decisioni.
Alla fine, i Packers ed Aaron Rodgers han trovato un compromesso e l’attuale MVP scenderà in campo con la maglia di Green Bay anche nel 2021.
Le concessioni della squadra nei suoi confronti riguardano essenzialmente un flusso monetario più rapido e la “cancellazione” del 2023 dal contratto senza possibilità di tag.
Molto probabilmente, però, il contratto non arriverà a scadenza perché molto probabilmente il “chiarimento” previsto dall’accordo a fine stagione porterà ad una trade nel 2022, una trade su cui Rodgers avrà molta voce in capitolo.
Bisogna considerare, però, che secondo più di un analista (vedasi Andrew Brandt che del mondo Packers se ne intende, avendoci lavorato per dieci anni) il piano della dirigenza verdegialla era da sempre quello di scambiare Aaron nel 2022, quindi possiamo archiviare la pratica come una massiccia vittoria del front office di Green Bay e lasciarla lì.
Per i Lions, poco da dire: le prospettive nel 2021 cambiano poco: anno di costruzione era e anno di costruzione rimane.
Però, è stato divertente (e credo che pure il Divino Aaron concordi).
Ora, se volete continuare a farvi due risate vi consiglio di godervi il 180° del mondo Packers, specie nostrano, passato da “tutti dietro a Jordan Love” a “Con Aaron vinceremo” in poche ore.
