
E siamo alla fine della preseason; fa strano scriverlo solo con tre partite ma il nuovo calendario è così. Ora, i tagli per definire i 53 in rosa ( 53 che nel caso dei Lions 2021 potrebbero subire cambiamenti immediati anche notevoli), due settimane di attesa e poi l’esordio contro i 49ers.
Con i titolari che saranno tenuti a riposo, come già annunciato ieri, questa partita diventa, per le squadre coinvolte, l’equivalente della vecchia quarta di preseason, utile soprattutto a dare ai coach film per prendere le ultime decisioni.
Alcune regole generali da tenere in mente per approcciare una partita di questo tipo:
- se un giocatore gioca un grande numero di snap durante le partita, probabilmente il suo posto è a rischio taglio. (i coach stanno vedendo se può fare qualcosa di buona).
- se un giocatore gioca in profondità nel quarto periodo (con l’eccezione forse del QB) è a rischio taglio. (i coach non lo vedono oltre la terza fascia come abilità ma qualcuno deve essere là fuori).
- I rookie scelti al draft possono giocare più a lungo dei veterani senza conseguenze. (il draft status li protegge e devono abituarsi al ritmo e velocità della NFL).
- Non è un bello spettacolo; se non soffrite di insonnia o non siete impallinati forte, fate come me: dormiteci su e guardatela con calma sul Game Pass, magari in condensato. Anche qualora foste svegli per altri motivi, vi consiglio di preferire un bel film di genere su un canale minore, anche tipo “Il buono, il brutto, il cretino” con Franco e Ciccio (esiste. Ma “I due figli di Ringo” è meglio).
Fondamentali
La notte tra Venerdì 27 e Sabato 28 Agosto, alle 1 di notte (7PM negli Stati Uniti) si affrontano al Ford Field di Detroit, gli Indianapolis Colts ed i Detroit Lions; stavolta niente diretta su NFLNetwork, quindi l’unico modo per vederla è il Gamepass (o in replica sempre su NFLN).
I Colts
Devo essere onesto: se dessi retta al mio cervello, avrei già fatto il salto della quaglia in direzione Indianapolis. Non solo hanno come GM Chris Ballard il mio candidato ideale alla stessa poltrona per i Lions nel 2016, quando invece Eddie Accorsi decise che, insomma, non era il caso di perdere tempo con i colloqui. Ma hanno anche in Frank Reich un allenatore che doveva essere una seconda scelta dopo che Indy era stata lasciata all’altare da Josh McDaniels dei Patriots con il ciclo di assunzioni praticamente chiuso e che, invece, si è rivelato la scelta ideale.
Hanno superato diverse tempeste (tipo il ritiro improvviso di Andrew Luck e mille infortuni, specie per i QB) sempre cercando di costruire dal draft, con l’eccezione del QB (secondo Ballard, scegliere un QB al primo giro è molto importante nonché semplice. Per i giornalisti. Lui rischia di essere licenziato se non trova quello giusto. Come non amarlo.)
Quest’anno i Colts hanno deciso di riunire Carson Wentz con Reich dopo che il primo aveva avuto i migliori anni di gioco sotto la supervisione del secondo. Questo perché Philadelphia sarà pure la città dell’amore fraterno ma è molto poco clemente con i propri idoli, appena questi stentano un po’ (citofonare Doug Pederson).
Non che i Lions abbiano la possibilità di rivedere Wentz in azione: non solo i titolari saranno a riposo ma, confermando una spiacevole tendenza, Wentz si è infortunato ad un piede meno di un mese fa e sta lavorando per tornare in campo per l’inaugurazione della stagione (dovrebbe farcela) dopo un intervento al piede.
Per colmo di iella e cercando di uccidere le probabilità, anche il forte Quenton Nelson, probabilmente la migliore guardia della Lega, ha subito lo stesso identico infortunio e lo stesso identico intervento e sta recuperando.
Come detto, nessuno dei due avrebbe giocato mentre al centro dovrebbe esordire Jacob Eason che sarà poi sostituito da Sam Ehlinger, con Brett Hundley, nostra vecchia conoscenza, destinato ad essere le terza scelta fino al rientro ufficiale di Wentz.
Per il resto, sulle riserve dei Colts e sulle loro caratteristiche, permettetemi di dire che brancolo nel buio più pesto ma, vista la mano, che c’è dietro devono essere di qualità.
I Lions
Terminato ieri il training camp vero e proprio con uno scozzo a tutta squadra così, tanto per mostrare energia ed entusiasmo, i Lions portano diverse posizioni da definire ma nemmeno troppe.
La battaglia per il posto di backup QB è aperta e, dopo le ultime vicende, vede David Blough in vantaggio su Tim Boyle ma non è detto che i Lions non decidano di mettere in rosa 3 QB (si sa, precauzione per il Covid); sempre in attacco c’è da definire l’ultimo posto per ricevitore con Breshad Perriman che, invece che dare una svolta positiva alla sua carriera, potrebbe trovarsi a piedi questo martedì mentre potrebbe essere il caso per un TE3 di mostrare che ha qualcosa da dare.
In difesa, c’è da sistemare l’ingorgo a DT che potrebbe portare a vittime eccellenti (tipo Hand e/o Williams) in favore di alcuni giovani Leoni, mentre c’è ancora da stabilire se AJ Parker ha fatto abbastanza per essere lo slot titolare oppure se Nickell Robey Coleman ha ancora modo di reclamare un posto che tutti davano per suo al momento del suo arrivo.
Per finire, sarà l’ultima puntata (per ora) della competizione per il ruolo di Kicker: Randy Bullock pare in vantaggio ma si parla di un’incollatura su Zane Gonzales (e non è che siano andati alla grande nessuno dei due).
E un’altra cosa
L’ho già scritto ma vale la pena ripeterlo: i giocatori che verranno selezionati nelle parti basse del roster non potranno lo stesso dormire sonni tranquilli, specie in alcuni reparti: i tagli delle altre squadre potrebbero rendere disponibili giocatori a cui può valere la pena dare un’occhiata o anche di più, sperando di claim favorevole sullo waiver wire. Si parla di Jakeem Grant e Andy Isabella in odore di taglio ed entrambi sarebbero probabilmente più che il WR5 a Detroit; I TE dietro Hockenson e Fells hanno tutto tranne che impressionato e potrebbe valere provare qualcosa di diverso nella posizione; e queste non sono le uniche posizioni (penso subito a OL, CB, S) che potrebbero trovare un upgrade a costo contenuto.
Oppure potrebbe non succedere niente. Ci sta pure questo.
Pronostico
Lancio il dado e faccio un atto di fiducia nei confronti di Campbell.
Colts 21 – Lions 24
Field Goal vincente a fil di sirena. Non che importi ancora, sia chiaro.