Preseason (mini)recap: en plein alla rovescia (Colts 27 – Lions 17).

Mi perdonerete, ma ho finito giusto ora di vedere (in forma condensata) la terza partita di preseason del 2021. Peccato non avere tempo perché, al netto degli errori, la partita sembra esser stata vibrante, con i giocatori ben decisi a farsi trovare pronti e a dare il massimo nella ricerca di un posto nei 53.

Tipico tale of two halves con i Lions sugli scudi nel primo tempo mentre il secondo tempo, complice un calo fisiologico dovuto alla mancanza di profondità del roster, vede i Colts recuperare decisamente nella seconda parte, fino a passare da un punteggio di 14-9 all’intervallo al finale di 17-27.

Purtroppo, a differenza delle altre, non è stata indolore dal punto di vista degli infortuni (il che giustifica ancora una volta l’idea di tenere gli starter ben nascosti in panchina): Tim Boyle si è infortunato durante il primo drive, dopo un sack a cui contribuisce lui stesso anche se responsabilità va divisa con la linea offensiva. Durante l’azione batte il dito della mano che lancia sul casco di un difensore.

Boyle, malgrado le fasciature e la perdita di sangue conclude generosamente il secondo drive, con un lancio corto per Quintez Cephus, che mostra tutta la sua capacità di correre le tracce per portare a casa il TD.

I Colts stentano, limitandosi ai Field goal ed è David Blough a mettere in piedi un secondo drive vincente dove si mette in mostra la safety-ora-runningback Godwin Igwebuike a mettersi ripetutamente in mostra, con impegno e slancio fino al TD finale da una iarde che lo stesso si prende con tutta l’energia possibile.

Si va al riposo, come detto, sul 14-9 ed al rientro in campo, i Lions trovano il primo (ed unico) turnover della preseason, quando il rientrante Corn Elder intercetta Sam Ehlinger e sembra riportare la palla per un TD ma è stato toccato dal ricevitore quando era a terra e l’attacco non riesce a cavare più di 3 punti dalla posizione in campo favorevole.

I Lions progressivamente si spengono sia in difesa che in attacco e la qualità maggiore del roster Colts si fa sentire, anche grazie ad alcuni sack elusi miracolosamente da Brett Hundley e trasformati in grossi guadagni. David Blough ci mette del suo con un intercetto totalmente immotivato ed il punteggio cambia rapidamente il suo verso.

C’è tempo per vedere infortunare anche Dan Skipper (esce sul cart) e Logan Stenberg, che stavano avendo delle provi convincenti.

Considerazioni

Poco da dire: che il roster dei Lions sia privo sia di stelle che di profondità è un fatto noto da questo Aprile e questo li rende vulnerabili quando le terze e quarte linee arrivano in campo. Del resto, Roma non è stata costruita in un giorno ed il cambio di paradigma dai Patriots wannabe a qualsiasi cosa arriverà dopo è stato traumatico a livello di roster, anche per scelta dell’attuale leadership e siamo a mettere insieme le fondamenta.

Aspettatevi che diversi altre sconfitte si uniscano a queste durante la stagione regolare, mentre la nuova filosofia mette radici.

Guardando la partita di ieri con un occhio al futuro e soprattutto ai tagli dei prossimi giorni non c’è molto da stupirsi per gli stenti della linea d’attaco di riserva, visto che il problema è comune nella NFL (ma i due infortuni finali non aiutano per nulla a breve termine); le buone prestazioni dei RB, specie di quelli che dovrebbero essere i vari RB 3,4,5, non sono poi così comuni ma sono benvenute, anche alla luce degli stenti tra i ricevitori, specie quelli esterni. Igwebuike ha impressionato molto bene ma anche Reynolds e Mills potrebbero sostenere di meritare il posto di RB4 (il 3 dovrebbe essere Jermar Jefferson, ad occhio).

Il fatto che diverse previsioni per i 53 continuino a trovare un posto per Breshad Perriman malgrado altri due drop tremendi ieri fa capire che non va tutto benissimo, specie dietro Tyrell Williams come ricevitori esterni ma in generale nella sessione; personalmente darei quasi più fiducia a Geronimo Allison che ha fatto qualcosa di buono questa preseason e, almeno, pare dotato di mani ma la situazione non è rosea. Cephus ha mostrato di saper giocare ma la sua posizione collide con Amon-Ra e pure Tom Kennedy è praticamente uno slot. Situazione spinosa.

In difesa, i problemi sono di profondità specie nella secondaria: il ritorno in campo (con relativo intercetto) di Corn Elder complica la competizione nello slot ma non fa nulla per risolvere i problemi dietro Amani O. e Jeff Okudah; positivo vedere Dean Marlowe prendere spazio, visto che Will Harris sembra non essere pronto per il salto di qualità.

La linea difensiva ed i DE sembrano uno dei punti di forza della squadra, reparti dove i tagli saranno più difficili ed interessanti: Kevin Strong e Bruce Hector potrebbero puntare al roster mentre sull’esterno Austin Bryant, finalmente sano, si sta facendo notare accanto a Charles Harris (sopresa).

Già oggi staff e dirigenza dovrebbero essersi incontrati per analizzare la situazione ma, secondo Dan Campbell, dovremo aspettare i primi tagli per questo lunedì.

Vedremo che direzione prenderà la squadra. Per ora vale la pena ricordare che pure i Vikings e Packers sono 0-3 in preseason e che questo ci fa capire quanto poco ci sia da allarmarsi per queste partite.

Ah, sì: le highlights. Qualcosa di buono c’è, dai.


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