Note 2021: Stagione finita anche per Taylor Decker?

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Niente di definitivo, eh.

Ma Dan Campbell durante la conferenza stampa del mercoledì non ha assicurato il ritorno in azione di Taylor Decker alla scadenza dei 21 giorni di allenamento consentiti dopo l’uscita dalla IR.

Yeah there’s a chance, We’ve only got another two-week window here on him since we started his clock. So we’re going to have to figure something out in the next couple of weeks on him. One way or another, whether he’s on the roster, activated, ready to go, or if not, we have to put him down for the rest of the season, it’ll come. I really don’t know where this is going to go short-term. I don’t. I really don’t right now. We’ll just have to see how he feels

Si, c’è una possibilità. abbiamo solo una finestra di un altro paio di settimane per lui da quando abbiamo fatto scattare il suo cronometro. Così dobbiamo escogitare qualcosa nella prossima settimana. In un modo o nell’altro, se possa essere in rosa, attivato, pronto per giocarem o se no, dobbiamo metterlo fuori per il resto della stagione. Davvero non so cosa possa succedere a breve. Non so. Non so davvero. Dobbiamo giusto vedere come si sente

Dan Campbell ha spiegato che il grosso del recupero è fatto ma Decker non riesce ad usare il dito per colpire o afferrare in gioco, questo malgrado le protezione provate.

Molto probabilmente, le necessità di una partita di football non erano facilmente simulabili durante la riabilitazione. Sappiate intanto che un’eventuale chiusura della stagione di Decker week nove sarà segnalata dal ritorno del tank che vedete in foto. In blu ed argento, però.

  • torna ad allenarsi, invece, Da’Shawn Hand dopo più di due mesi. Vedremo se tornerà presto in rosa almeno lui. Meriterebbe un po’ di fortuna, davvero.
  • I Lions hanno firmato nel roster principale il ricevitore Geronimo Allison dalla practice squad. Allison non ha ricevuto bersagli domenica scorsa (l’ultima ricezione risale al 2019 per lui) ma ha molta esperienza da offrire al reparto. Sperando che Goff guardi nella sua direzione prima o poi.
  • L’injury report di oggi non segna bello. Al solito.

Non si sono allenati Jason Cabinda, TJ Hockenson, Nick Williams tutti con un problema al ginocchio. Hockenson ha detto però ai giornalisti che conta di giocare contro i Rams. Tra i limitati troviamo oltre a Williams, Swift con l’ormai usuale management dei problemi fisici, Will Harris (costole), Charles Harris (fianco), Michael Brockers (Spalla) e Trey Flowers (ginocchio). Vedremo l’evoluzione in settimana.

  • Ieri ho scritto un po’ su Jared Goff ed i suoi problemi attuali, ma qualcuno potrebbe obbiettare (a ragione) sulle mie competenze. Oggi è uscito un articolo di Doug Farrar che è molto più completo ed approfondito (nonché corredato da video) e che arriva a conclusioni anche più pessimistiche sulla situazione attuale a Detroit. (Nel reparto tra parentesi, Farrar è autore di un ottimo libro sull’evoluzione del gioco, The genius of desperation. Consigliato).

What shows on the field is a quarterback who is afraid to turn it loose for big plays. A quarterback who doesn’t understand the timing of his own passing game. A quarterback who now finds that the walls are closing in. You always want to know in these situations if the problems can be fixed. I’m not sure about that, because in Goff’s case, he’s regressed in so many of the categories that are required of good-to-great quarterbacks. Goff is neither right now — not even close — and here’s why.

Quello che si vede sul campo è un quarterback che ha paura di lasciar andare la palle per delle big play. Un Quarterback che non capisci il tempo del proprio passing game. Un quarterback che ora vede i muri chiudersi su di sè. Vuoi sempre sapere in queste situazioni se i problemi possono essere sistemati. Non sono sicuro sia possibile perchè, nel caso di Goff, è regredito in così tante categorie che sono richieste ai quarterback da-buono-a-grande. Goff adesso non fa parte di queste categorie – non ci va nemmeno vicino- ed vi spiego perché.

Segue un sacco di analisi che vi invito a scoprire da soli, magari in una giornata di sole e con una buona bottiglia accanto. Di qualcosa di forte.

  • In compenso DC ha ripetuto anche oggi la sua fiducia in Goff e la sua convinzione che possa ancora essere un QB vincente, come è stato altrove.
  • Goff da parte sua, sollecitato sulla sfida con i Rams ha giocato ancora una volta la carta della partita come le altre, da affrontare lasciando stare i sentimenti sennò non si è professionali. Ha solo aggiunto di aver avvertito della “mancanza di rispetto” durante la fine della sua avventura in California. Ma va? Lo stesso Sean Mcvay ha ammesso di aver gestito male la comunicazione della trade questo inverno.

A questo punto della sua avventura, avrei preferito vedere più fuoco ma saprà lui cosa è meglio per lui.

Speriamo.


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