Cinque Lions che potrebbero non tornare nel 2022.

E siamo con la stagione 2021 ufficialmente in archivio. Il grosso del dibattito che vedo in giro continua a riguardare il fall out del Super Bowl (Matthew Stafford è un hall of famer? Aaron Donald si ritira? Sean MacVay si ritira? Il magazziniere dei Rams va in pensione? Perché i Rams hanno vinto il Super Bowl anche se hanno pochi tifosi militanti? E perché la gente fa tante domande?) e, forse, ci tornerò sopra anche io a freddo ma è il caso di tornare a parlare di Lions almeno qui.

Per i mock draft c’è praticamente un mondo là fuori, come per le disquisizioni sullo scegliere alla due un QB in una delle classi più deboli a memoria d’uomo perché "hey, non si può mai sapere e poi magari ti dai i pugni in testa tra due anni", quindi come, d’abitudine, vedrò di restare a qualcosa di più fattuale, rimandando ancora un po’ il draft talk. Per prima cosa rispolveriamo i classici e individuiamo cinque giocatori che potrebbero non tornare nel 2022 anche se sono sotto contratto il che esclude dall’esercizio tutti i giocatori in scadenza, compresi i mille contratti annuali del 2021.

Identificare anche cinque nomi non è semplicissimo proprio per lo stato del roster: molti dei giovani sono sotto contratto a medio/lungo termine, molti dei veterani sono in scadenza o rinnovati da pochissimo con soddisfazione di entrambe le parti (nella categoria includo pure Jared Goff, per semplicità visto che meriterebbe un discorso a parte).

Ma iniziamo ed il primo indiziato è il signore della foto di apertura, Trey Flowers. Arrivato nel 2019 a Detroit come gioiello della campagna acquisti e con la speranza di traghettare la difesa ad altezze belichickiane, il buon Trey non è forse stato all’altezza del sontuoso contratto firmato da Bob Quinn ma non certo per mancanza di impegno e di capacità. Anzi, è stato un giocatore affidabile in qualsiasi ruolo Matty P. e Aaron Glenn gli abbiano richiesto di ricoprire in questi anni, un vero coltellino svizzero della difesa. Tuttavia i Lions potrebbero risparmiare approssimativamente circa dieci milioni sotto il cap (a patto di subire 12,000,000$ di colpo come dead money) e gli ultimo due anni sono stati segnati da diversi infortuni (14 partite tra il 2021 ed il 2022). Flowers è un giocatore importante in una squadra con poco talento ma, se non rientra nei piani futuri e se c’è l’intenzione di portare un EDGE di peso questo Aprile, Flowers potrebbe essere tagliato prima del 16 Marzo o scambiato con qualche organizzazione di scuola Patriots.

Il secondo nome che mi viene in mente è Michael Brockers. Il veterano proveniente da LA è stata una presenza importante nello spogliatoio più che in campo dove i problemi di salute ne hanno minato le prestazioni (è stato limitato praticamente tutto l’anno in allenamento dopo aver saltato buona parte del training camp sempre per infortunio). Come giocatore di rotazione potrebbe avere un futuro ma vederlo come un futuro starter è problematico. Probabilmente dovrebbe accettare anche un taglio paga ma non è detto che accetti. Forse, il martello di Thor dovrà passare di mano.

Per l’attacco un indiziato potrebbe essere Halapoulivaati Vaitai. Archiviati i problemi di salute dello scorso anno, l’acquistone (in tutti i sensi) del 2020 ha avuto un buon 2021, nemmeno lontano parente di quanto mostrato lo scorso anno. Il problema è che lo ha avuto come guardia destra, mentre il contratto propostogli era più da tackle destro e tagliarlo adesso porterebbe ad un risparmio di più di venti milioni di dollari in cambio di un colpo sotto il cap di solo 5 milioni. Onestamente, non mi sembrerebbe saggio togliere un pezzo funzionante dalla linea d’attacco ed una fonte di esperienza per Sewell a questo punto ma devo ammettere che il risparmio sarebbe importante. Una soluzione interessante potrebbe essere ristrutturare decisamente il contratto in maniera da garantire più soldi a Vatai quest’anno e avere spazio di manovra nel 2023.

Il fatto che non abbia trovato un’immagine di Logan Stenberg con l’uniforme Lions dovrebbe già far suonare qualche campanello di allarme. Bob Quinn ha fatto trade up per Stenberg nel 2020 solo per fargli perdere il primo anno per cercare di trasformarlo in centro di scorta per Frank Ragnow con scarsissimo successo. Lo scorso anno, tornato ad allenarsi nel suo ruolo naturale, è andata un po’ meglio ma si è trovato a giocare quattro (4) snap in attacco e diciannove (19) negli special team durante la stagione. Quando i Lions si sono trovati a dover sostituire Vatai, gli hanno preferito Tommy Kraemer (UDFA da Notre Dame) il che non depone a favore delle sue possibilità nel 2022.

Will Harris merita tantissime lodi per essersi preso la responsabilità di giocare corner in tempo zero quando i Lions si sono trovati in estreme ristrettezze di personale a fine stagione. Ma come starting safety, purtroppo, non ci sono stati abbastanza progressi rispetto ai due anni precedenti. Potrebbe tornare come riserva jolly vista l’esperienza nello schema di Glenn ma venisse tagliato in un processo di upgrade della posizione di safety (specie se/quando verrà rifirmato Tracy Walker) non ci sarebbe molto da stupirsi.

Vedremo, può anche darsi che tutti loro tornino in blu ed argento la prossima stagione ma la squadra è finita 3-13-1. Servono upgrade in tutto il roster e Brad Holmes dovrà fare delle scelte.


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