Rinnovo per Blough, saluti per JRM

Eccoci giunti ad uno dei momenti dell’anno che preferisco in assoluto: i Lions firmano o confermano qualcuno di terza fascia, di solito un QB e un sacco di gente inizia a mettere in discussione il buon senso del GM (Brad Holmes nel caso particolare) e la direzione della squadra tutta.

Quest’anno in particolare c’è un filo di giustificazione in più perché, prima di far giocare il neorinnovato David Blough, Dan Campbell e compagnia sembravano disposti a fare i salti mortali quindi qualche dubbio sulla mossa può essere lecito.

Ma, appunto, si tratta di un terzo QB che potrà essere se necessario (leggasi: sarà) scartato senza ripercussioni economiche e che ha mostrato di avere una certa intesa con Goff e con il resto della squadra (ed è pure bravo a Golf, nonché come prestigiatore. Mica cotica).

Per uno che resta (per ora), qualcuno lascia Detroit.

È il caso del LB Jalen Reeves-Maybin che mette a frutto un’annata decisamente sì, dove oltre allo spazio che si era ritagliato negli special team durante la gestione Patricia, aveva ripreso un ruolo crescente in difesa in seguito anche al rilascio di Jamie Collins e grazie al suo impegno giornaliero.

JRM era stato un giocatore simbolo dei Lions 2021 ed era guardato con favore dallo staff ma i Texans sono riusciti ad assicurarsene i servigi con un buon biennale il cui valore può arrivare "fino" a 7,5 milioni la cui struttura non è ancora chiara (ma aspettatevi un anno fantasma, anche perché fa tendenza).

Buona fortuna a JRM che ha sempre dato il massimo in campo.

La sua assenza potrebbe spingere i Lions a investire in free agency oppure aspettare il draft. Altrimenti, potrebbe essere semplicemente confermato un duo Anzalone/Barnes, sperando che Woods o Pittman possano fare il salto di qualità ma vedo un leggero problema di panchina.

Con la partenza di JRM, il giocatore da più tempo a roster per i Lions resta solingo Taylor Decker che era stato selezionato con lui nel draft del 2016.


Rispondi