Ufficiale: modificate le regole dei supplementari (in post season).

(3d illustration of a large metallic NFL football logo standing upright on a dark gray reflective surface)

Dall’incontro dei proprietari è arrivato un solo cambiamento di regole vero e proprio quest’anno ma è un cambiamento che risulta molto atteso dalle tifoserie, specie dopo le ultime, folli situazioni verificatesi ai playoff in caso di parità e relativi supplementari.

L’overtime è sempre stato un tasto delicato per la NFL che preferirebbe toccare il meno possibile un momento delicato ma i tredici secondi di Mahomes (entrambi) sono stati davvero troppo per la maggioranza dei proprietari che ha deciso di accettare un compromesso basato sulla proposta fatta da Colts ed Eagles che assicura ad entrambe le squadra almeno un possesso durante l’overtime, in maniera che entrambe possano far giocare il proprio attacco.

Questo, però, avverrà solo durante i play off; durante la regular season resta valida l’attuale regola che vuole che la partita finisca qualora la squadra con il primo possesso segni immediatamente un touchdown.

Una scelta che da un certo punto di vista certifica quanto le attuali regole favoriscano gli attacchi ma una anche una doverosa presa d’atto che, proprio per questo, chi vince il lancio della monetina è troppo favorito. Se questo può essere tollerabile durante la stagione regolare, la posta in gioco estremamente alta dei play off rende una situazione simile non tollerabile ed un correttivo necessario.

Per piena trasparenza: se la NFL decidesse di abolire completamente l’overtime durante la stagione regolare, farebbe, secondo, me miglior servizio specie per la sicurezza degli atleti che devono giocare spesso dieci minuti aggiuntivi quando sono già stanchi e gli infortuni più probabili. Ma l’americano disprezzo per il pareggio, visto come una macchia, rende questa opzione difficilmente praticabile.

Il voto dei proprietari è stato molto netto 29-3 (servivano 24 voti) ed è stato riportato da più fonti che i Lions hanno votato a favore.

Non sono (ancora) noti i contrari ma scommetto che uno di loro è Paul Brown dei Bengals, noto per avversare qualsiasi nuova proposta.


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