
La marcia di avvicinamento al draft prosegue a grandi passi e si intensifica l’attività dei club e le voci turbinano.
Ovviamente, di certezze ce ne sono poche e non ci saranno fino a che i nomi non saranno consegnati al Commissioner Goodell ma gli insider fanno il loro mestiere. Uno di quelli che seguo con più interesse a livello locale è il buon vecchio (si fa per dire) Jeff "The Riz" Risdon, boss attuale di Lionswire.
Riz ha pubblicato oggi un articolo che riassume le sue opinioni su quanto faranno i Lions nelle parti alti (soprattutto) questa fine Aprile.
Premesso che fate benissimo a leggerlo di persona, vi riassumo quello che mi ha colpito.
In primis, nel entourage è abbastanza sicuro che, qualora Aidan Hutchinson sia presente alla seconda assoluta, allora lui sarebbe il pick.
Qualora non ci fosse non c’è un chiaro consenso: c’è chi spinge per Kayvon Thibodeaux e sono molti, ma altri sono affascinati da Travon Walker. Un nome a sorpresa (per noi) che sta ricevendo seria considerazione è quello del CB Amhad "Sauce" Gardner che potrebbe essere il playmaker che Holmes dice di cercare (e, come Hutchinson viene dal Michigan. Magliette vendonsi!). Ne parleremo presto ma intanto segnate il nome e preparate l’eventuale Maalox (non che serve, visto il soggetto).
Sicuramente, già i Lions non parlavano come una squadra intenzionata a puntare su Mallik Willis o un altro QB alla seconda, visto che il team, Holmes in particolare, pare ancora molto fiducioso in Goff (ed in Boyle, il che può sembrare più preoccupante ad un osservatore imparziale).
Può piacere o non piacere come approccio e anche io personalmente non sono per nulla sicuro su come mi sento: probabilmente non ci vedo nulla di male a breve termine ma non sono sicuro che Holmes sia imparziale nel suo giudizio al riguardo. Sia come sia, pare che non ci sia inclinazione a prendere un QB se non c’è una frana di un nome importante fino al terzo giro.
Per i fan di Kyle Hamilton sembra che i Lions non abbiano intenzione di puntare decisamente su una posizione poco importante così in alto con una classe molto profonda nella posizione. Sia i Rams che i Saints (che hanno l’impronta più profonda nella odierna organizzazione Lions) danno una chiara preferenza alle posizioni premium del draft e questo mi fa concordare con la sostanza dell’osservazione (anche se non è detto che il merito sia condivisibile pienamente).
A proposito di posizioni che probabilmente non verranno scelte molto in alto da Detroi: la squadra sembra molto più di soddisfatta di me dei LB attualmente a contratto. Non stupitevi se i Lions passeranno su Nakobe Dean alla 32, se ancora disponibile, preferendo aggiungere (ancora) un DT o un’altra posizione ( speriamo una safety).
Riz si occupa anche di gettare acqua sul fuoco sulla possibilità che i Lions scelgano un giocatore di linea offensiva con il loro primo pick e vi consiglio di seguire il suo esempio e sistemare con un "certo, come no." ed un bel sorriso chi cerca di vendervi un simile scenario.
Sicuramente, non è che questa sia un’annata ideale per avere la seconda scelta assoluta (non posso crederci ma onestamente forse era meglio perdere contro i Packers. Ecco, l’ho scritto). Todd McShay di ESPN non ci è andato leggero nello spiegarlo. Il fatto che dopo Hutch i giocatori più quotati siano offensive tackle (dove i Lions sono sistemati, anche a suo avviso e a quello di qualsiasi primate che abbia posto attenzione all’ultimo anno) danneggia le prospettive di Detroit e la debolezza della classe di QB azzera praticamente le possibilità di un trade down.
Ah, pure McShay non è per nulla convinto che qualcuno ad Allen Park stia considerando seriamente Mallik Willis (forse con l’eccezione di Mark Brunell, aggiungo io).
Da notare che nessuno degli insider, dopo la free agency, vede i Lions nel mercato dei top receiver come effetto dei ritorni e dell’arrivo di DJ Chark.
- A proposito di Mark Brunell e DJ Chark, ieri Chark ha ricordato che Mark Brunell aveva annunciato la decisione dei Jaguars di sceglierlo al draft, che le due famiglie avevano creato un forte legame e che ora entrambi sono dei Lions.
Terminando con un "Thanks for Brunells"
La signora Chark ha deciso di reiterare il sentimento:
Bello da vedere ed un’ottima cosa.
- Nel frattempo, ieri i Lions hanno spedito sette membri del loro staff al Pro Day di Oregon, compreso Brad Holmes.
Sicuramente, i compiti a casa stanno venendo fatti e l’espressione di Holmes qualcosa dice.
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Qualora davvero i Lions dovessero passare su un DE alla seconda assoluta, è il caso di fare i compiti a casa su eventuali pass rusher che potrebbero essere disponibili a fine primo, inizio secondo giro. E Arnold Ebiketie potrebbe essere un nome da tenere d’occhio.
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Aggiornamento nella draft guide di The Ringer, con le necessità al draft di ogni squadra. Non aspettatevi grosse differenze rispetto a quanto scritto: in assenza di Hutchinson, si rischia l’overdraft, specie se i Lions andranno su un DB rendendolo la scelta più alta di sempre per la posizione.
One thought on “Tutto quanto fa draft.”