
Decisamente era previsto caos e caos è stato.
Decisamente non era previsto che i Lions contribuissero attivamente al caos, salendo di venti posizioni per contribuire alla folle corsa al ricevitore che si era attivata verso le decima scelta.
Ed invece, siccome è successo partiamo da qui: per la nuova dirigenza Vikings non è un buon inizio, per citare Alessandro Borghese. Tutti i commentatori da OverTheCap in giù, fino ad arrivare a quelli nostrali, sono concordi nell’osservare che Minnesota ho ottenuto meno valore dalla trade in senso assoluto e se paragonato agli altri blockbuster della giornata (tipo la trade dei Ravens che hanno spedito Hollywood Brown in Arizona per la 23 e la 100, più sollievo finanziario).
Per i Lions, il vantaggio principale è chiarire la situazione al centro senza investire in un QB dubbio: se Goff non riuscirà a ritrovare una forma decente con il rinnovato parco ricevitori, i running back e la linea offensiva che gli è stata resa disponibile, lo schema nuovo allora tanti saluti dopo il 2022, con la squadra molto più vicina a competere. Altrimenti, meglio.
Restiamo in division: assenti giustificati i Bears (spiace umanamente per Justin Fields), i Packers sono stati bruciati dalla corsa ai ricevitori (forse) e hanno ripiegato sui difensori di Georgia, Quay Walker e Devonte Wyatt. Cioè, un LB e un DL. Ora non so cosa abbia bevuto il Divo stanotte ma so che se i Lions fossero usciti dal primo giro con un LB ed un IDL probabilmente avrei avuto una mezza sincope (peggio ci sarebbe stato solo un RB. A proposito, zero RB nei primi 32. Prevedibile).
La palma per la trade più sconvolgente della notte la vincono, però, i soliti sospetti: le Eagles dove Howie Roseman si inventa l’ennesima trade per A.J. Brown con i Titans. Questi rimpiazzano Brown con Treylon Burks a prezzo di costo e tanti rischi, le Eagles si prendono uno dei migliori ricevitori giovani sul mercato. Realmente, qualcuno dovrebbe controllare se Howie ha poteri ipnotici o qualcosa del genere perché fa di queste cose in continuazione, in ingresso ed in uscita e tutti continuano a cascarci.
Ottima nel caso specifico la figura di Mike Vrabel che aveva dichiarato che Brown non sarebbe stato scambiato fino a che lui era l’HC. Aspettiamo con curiosità le dimissioni.
Grandi vincitori del primo giro? Le Newyorkesi, in particolare i Jets che si mettono in casa Sauce Gardner, Garrett Wilson e Jermaine Johnson grazie ad una trade che è quasi un atto dovuto. Ma pure i Giants con Thibodeaux e Neal non scherzano.
Termino con una domanda: ma che stanno fumando in New England?
Stanotte, secondo e terzo giro. Restano disponibili tutti i QB tranne Pickett (vi ricordate quando Willis doveva andar via massimo alla 8? Bei tempi! Anche se erano 36 ore fa) ed un sacco di talento in tante posizioni.
I Lions restano con la 46 e la 97, vedremo cosa ha in cantiere Holmes. A questo punto mi aspetto di tutto.