
Il primo round è andato in archivio con generale soddisfazione visto che sono stati scelti due giocatori decisamente blue chip, visti dagli analisti come top nelle loro posizioni di riferimento (anche se i Jaguars potrebbero dissentire su Hutchinson, a quanto pare).
Per le considerazioni specifiche ci sarà tempo, intanto è il momento di gustarsi i video della Draft room Lions al momento della chiamata Hutchinson:
Da notare che, per il secondo anno di fila, Brad Holmes è stato così eccitato dalla prospettiva di poter scegliere un determinato prospetto che ha dimenticato di aspettare il tempo consigliato dalla NFL tra una scelta e la seguente, nonché di aspettare a chiamare il prospetto al telefono per far cogliere in tempo reale la reazione del giocatore e entourage.
Temo avrà una bella reprimenda dal regista o da Goodell, se continua così.
Ed ecco la telefonata de cuius:
Da notare il battutone di Holmes sull’essere dovuto andare fino a Vegas solo per tornare a casa. Effettivamente, a saperlo poteva andare ad Allen Park direttamente in auto o con i mezzi pubblici.
Restiamo in tema con la seconda telefonata, quella al sorpresissimo (come noi) Jameson Williams:
Il quale, ci informa la free press, non aveva la minima idea che i Lions fossero disposti a salire venti posti per lui, visto che le parti non avevano avuto praticamente alcun contatto durante il famoso processo pre-draft. (Ho fatto benissimo a non scervellarmi sulle visite top 30, a quanto pare).
Aggiungiamo due parole da lui in persona:
I Lions hanno fatto una cosa molto carina, secondo me mandando ieri sul palco i due coordinatori ha commentare le scelte:
Un buon modo di metterlo sotto i riflettori, invece che far parlare sempre Dan Campbell.
Terminiamo con un classico articolo di quello che si dice in giro sulla scelta di Hutchinson, anche se potete immaginare ed uno sguardo sulla genesi della Trade con i Vikings nelle parole dello stesso Brad Holmes.
In soldoni, i Lions erano disposti ad offrire fino ad un altro primo giro ma i Vikings si sono accontentati di un terzo e chi era lui per dire di no?
One Pride!
One thought on “Video e altro dal primo giro.”