
Uno dei grandi misteri dello scorso anno, nonché una delle fonti di preoccupazioni entrando nel 2022 è stato Levi Owunzurike; scelto al secondo giro dello scorso draft per fungere da DT 3-T penetrante era stato subito chiaro che il giocatore aveva problemi fisici alla schiena ma era stato solo per poche settimane sull’injury report ed aveva giocato, spinto dalla necessità, in varie partite della stagione ma senza brillare.
Dan Campbella aveva già spiegato che, a suo parere, Levi aveva fatto tutto il possibile ma in questi giorni il DL coach Todd Wash ha alzato il velo sulle condizioni in cui Levi ha giocato lo scorso anno. Dopo aver lodato il suo stato di forma fisica raggiunto lavorando ad Allen Park anche durante l’offseason, Wash ha aggiunto:
I think our strength staff did a really nice job this offseason. He’s not limping. He can actually sit in a chair for meetings. So, health is the biggest thing for him
Penso che il nostro staff atletico abbia fatto davvero un bel lavoro questa offseason. Non zoppica (Che? NdR). Può stare seduto in una sedia durante i meeting (Cosa? NdR). Quindi, la salute è la cosa più importante per lui
Ricapitolando, Levi lo scorso anno è entrato in campo pur zoppicante e senza nemmeno essere in grado di star seduto per un tempo indefinito. Il tutto senza approdare nemmeno sull’injury report, cosa che mi spinge a chiedermi a cosa caspita serva detto strumento.
Sicuramente, il prossimo anno dovrebbe essere in grado di essere più efficace. Specie visti i cambiamenti che il fronte di difensivo sta per subire, sempre secondo Wash.
We were a read front last year. Now we’re attacking. We’re getting off the ball and playing at the heels of the offensive line.
Eravamo un fronte che leggeva (l’attacco avversario NdR). Ora attaccheremo. Andremo dalla palla e giocheremo nei talloni della linea d’attacco.
A quanto pare, dalle parole di Wash, i Lions lo scorso anno sono stati costretti, anche per problemi di personale, a mantenere una parte della filosofia "leggi l’attacco ed occupa il gap" ereditata dal Barba. Quest’anno l’idea sarebbe di tornare ad un front 4-3 (essenzialmente e per quanto la distinzione conti nel 2022) con dei tackle che fanno single gap e senza duoble gapping (il che potrebbe voler dire anche che non ci sarà bisogno di nose tackle nel roster quanto prima e questo potrebbe voler dire male per Joe Penisini, per dirne uno).
In uno schema simile, i Linebacker dovrebbero avere la possibilità di correre verso la palla senza dover aver troppi blocchi pesanti da evitare, quindi sia Anzalone che Barnes dovrebbero beneficiarne (ma anche i nuovi arrivi).
Vedremo questo autunno quali saranno i benefici ma sicuramente sarà un vantaggio per i Lions poter implementare completamente la filosofia che Aaron Glenn vuole. Ed avere un giocatore come Levi (o meglio più di uno, pensiamo a Paschal e McNeil) di far collassare la tasca dall’interno sarà probabilmente fondamentale.