Aggiornamenti dal minicamp 2022: i rookie

Il minicamp è ormai stato completato e questa settimana inizierà il lavoro delle OTA per la squadra; ci sarebbero un sacco di cose da scrivere ma il tempo latita e spero di poter recuperare nei prossimi giorni (anche se molto di quel che è stato detto verrà ripetuto fino allo sfinimento nei prossimi mesi, in cui le novità vere e proprio non dovrebbero abbondare).

Iniziamo parlando dei giocatori che sono sempre la cosa più importante: i vari draft pick non si sono risparmiati nel dare una prima impressione.

Aidan Hutchinson ha mostrato, secondo gli astanti, le sue qualità di rusher mettendo in mostra un bend notevole e delle mani pesanti, nonché lo spirito che lo ha reso un bersaglio tanto appetibile dai Lions di Campbell e Holmes. Hutch non ha esitato a dire che a tante parole che hanno occupato tanti mesi, preferisce decisamente il campo da football e che sia questo a parlare. Direi "Parole sante" ma potrebbe sembrare ironico.

Il buon Zach Paschal ha messo in mostra le sue naturali doti di leadership, essendo sempre il primo nei vari drill e la differente natura del suo gioco rispetto ad Hutchinson: non ha né il fisico né il bend del defensive end ma vince più sull’interno della linea con la sua naturale esplosività ed il primo passo.

Sia James Mitchell che Jameson Williams sono ancora ai box (Mitchell più avanti nel recupero per puri motivi di tempistica) ma erano entrambi presenti e ben integrati: in particolare Williams aveva chiesto se poteva già lavorare alla Jugs machine ma lo staff gli ha suggerito di aspettare. Il ricevitore ha quindi passato il tempo a seguire gli allenamenti con un pallone in una mano, i fogli dei vari esercizi nell’altro ed un bel sorriso in volto alla faccia di chi vuol male, aggiungerei.

Il buon Jamo ha spiegato di aver scelto temporaneamente il 18 dopo che le trattative con Jeff Okudah per il numero 1 (che indossava ad Alabama) non sono andate a buon fine (non che gli sia importato troppo); 18 è l’81 di Calvin Johnson rovesciato ed è anche stato indossato dal Randy Moss che resta il suo giocatore preferito.

Per Kerby Joseph la maggior parte degli snap è stata giocata in posizione di Strong Safety ma non giurerei che questo resti il trend una volta che si sarà unito ai veterani mentre si è ricostituita la coppia Malclom Rodriguez/James Houston che si era già vista al NFLPA Bowl(non da me, sappiatelo) con un certa chimica.

Abbiamo, inoltre, il primo cocco della primavera nel ricevitore UDFA da Central Michigan Kalil Pimpleton. Pimpleton è un Kalif alla massima potenza, ancora più piccolo ed ancora più rapido, difficile da coprire sette contro sette e decisamente eccitante da vedere. Vedremo se riuscirà a farsi spazio in un reparto molto più competitivo di quello nel 2021 o se resterà una meteora estiva.

Terminiamo con una transazione: grazie ad un tryout che deve essere decisamente soddisfacente, i Lions hanno assunto il LB Natrez Patrick e rilasciato il DE Jesse Lemonier

Lemonier aveva avuto un sack durante l’ultima partita della stagione contro GB; Patrick non è un rookie vero e proprio: si tratta di un LB che ha giocato a Georgia prima di finire undrafted nel 2019 ed iniziare un vagabondaggio nella Lega tra i Rams, i Broncos (passato il 2020 in injured reserve) ed ora i Lions.


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