
Uno degli argomenti più dibattuti nella NFL è la decisa uniformità delle persone in posizioni decisionali, in particolari GM e HC, con in particolare i coach appartenenti a minoranze che si lamentano spesso per l’esistenza di un tetto invisibile in cui si trovano a sbattere e che gli impedisce di raggiungere l’apice della propria professione.
Anche prima della class action promossa da Brian Flores, la NFL come organizzazione ha mostrato coscienza della scarsa efficacia dei mezzi attuali, composti essenzialmente dalla nota Rooney rule e dai pick compensativi assegnati alle squadre che perdono assistenti appartenenti a minoranze che lasciano la squadra per promozioni ma ha, fondamentalmente, le mani legate su assunzioni decise da altri.
Una delle difficoltà maggiori, secondo color che sanno, è la scarsa familiarità dei proprietari con molti candidati e la carenza di candidati minoritari in alcune posizioni molto visibili in una lega sempre più votata all’attacco ed al passaggio (in particolare, allenatore dei QB e coordinatore offensivo); per lenire queste problematiche la NFL ha deciso di creare annualmente un meeting in cui ogni squadra è tenuta ad inviare due candidati adatti ad un incontro di formazione che si svolge in parallelo all’incontro dei proprietari che inizierà questo lunedì.
Oltre che a fornire strumenti aggiuntivi, l’idea è di permettere ai proprietari di familiarizzare con alcuni talenti emergenti in modo da farsi un’idea del mercato prima delle fatidiche nuove assunzioni. In questa maniera, sarà possibile aumentare il pool dei candidati qualificati disponibili, anche se l’ultima parola resterà, come è logico, alle singole proprietà.
Quest’anno i Lions hanno selezionato come inviati, il DC Aaron Glenn ed l’assistant General Manager Ray Agnew. Agnew è a Detroit dallo scorso anno, dove ha raggiunto immediatamente Brad Holmes da Los Angeles mentre Glenn è già un nome caldo per una promozione ad Head Coach, visto che ha già avuto un colloquio con i Jets nel 2021 (sua ex-squadra da giocatore) e uno con i Saints (sua ex-squadra da allenatore) questo ciclo e tutti hanno l’impressione che, se la difesa Lions migliorerà nel 2022, la sua occasione arriverà presto.
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A proposito di miglioramenti difensivi necessari: una statistica da migliorare assolutamente è quella dei tackle riusciti, visto che l’efficienza dei Lions in questo fondamentale è stata la peggiore di tutta la NFL con 75 broken tackle concessi (secondi i Falcons con 69).
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Matt Patricia è e resterà persona non grata nella tifoseria dei Lions e per giuste ragioni, vista la tragedia che l’esperimento Detroit Patriots si è dimostrato, ma questo non vuol dire che tutte le critiche che ha ricevuto fossero giustificate. Recentemente, TJ Lang è tornato sull’argomento degli allenamenti all’aperto sulla neve che tanto erano stati criticati dalla stampa per spiegare come la decisione fosse stata presa perché allenarsi sull’erba vera è molto meno stressante per le articolazioni del sintetico, specie per i giocatori più pesanti. Il record e la situazione che è stata lasciata parlano da soli ma questo ci ricorda che la prospettiva di un coach è sempre più vasta di quella che possiamo avere, specie quando i sentimenti prendono il sopravvento.
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Un argomento di dibattito che forse andrebbe approfondito: che posto ha in classifica tra i vari QB Jared Goff? La risposta di Pro Football Network non è lusinghiera, mettendo il titolare dei Lions come ventinovesimo su 32, davanti solo a Sam Darnold, Mitch Trubisky e Drew Lock. Giudizio severo? Sicuro, ma ci sarebbero da fare delle considerazioni che ci porterebbero troppo lontano.
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Un trend interessante: con Jesse Lemonier reclamato dai Cardinals sono già quattro i giocatori tagliati dai Lions che trovano casa altrove dopo il taglio. Potrebbe essere un segnale che la qualità del roster percepita è migliorata. O almeno si spera.
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Questa sarà per Jared Goff la terza apparizione su Hard Knocks e, come un vero veterano, ha un consiglio per i suoi compagni più giovani: fate attenzione a quello che dite. J.G. lo sa bene dopo che, nel 2016, diventò virale il momento in cui non sapeva o ricordava in che direzioni sorge il sole. Vedremo cosa gli porterà il 2022, non solo in TV.
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Per finire, vi comunico il messaggio che DC ha lasciato ai rookie alla fine del minicamp: "crescete".
one of these things that you were posting on Twitter or your social media or whatever, or what you’re doing in the locker room and you take a photo. I told them of something that happened where somebody took a photo one time and it’s of me, but here’s my buddy’s locker right here and he’s got something in that locker that probably he doesn’t want America to see. And now he gets put on display.
una di queste cose che postate su Twitter o sui vostri social media o ovunque vogliate, o quello che fate nello spogliatoio e fate una foto. Gli ho detto di qualcosa che è successa quando qualcuno ha fatto una foto una volta ed una foto mia, ma lì accanto c’è l’armadietto del mio amico e ha qualcosa in quell’armadietto, che probabilmente non vuole che l’America veda. E ora la vede sbattuta in mostra.
In pratica, preoccupatevi sempre dei vostri compagni e di quello che potrebbe danneggiarli.
Buon consiglio.