
Per aiutare a superare la calura estive e l’usuale scarsità di notizie di Giugno e Luglio, il dipartimento media dei Lions ha reso finalmente disponibile il quarto episodio di "Inside the Den", tutto prevedibilmente incentrato sul draft di questo Aprile.
Ovviamente, gran lavoro di produzione e molte cose interessanti (anche se, ribadisco, resta un video corporate) su cui mi riservo di tornare ma voi fatevi un favore e vedetevelo ora, se avete tempo visto che è un’ora intera di roba.
Per il momento, mi limito a segnalare un nuovo attentato di Brad Holmes alle dotazioni della war room dei Lions, stavolta nell’eccitazione della trade per Jameson Williams, e lo spazio riservato ad area scout ed altri membri dell’organizzazione che è molto interessante per conoscere il dietro le quinte (e gratificante per loro, immagino).
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A proposito di Jameson Williams: secondo Dan Campbell, il ricevitore non sarà pronto per l’inizio del training camp. Non credo che nessuno si stupisca, del resto la priorità è un rientro in totale salute che un rientro veloce.
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Trinity Benson sta avendo un ottima primavera dopo un 2021 davvero difficile. La chiave pare essere stato il colloquio con Dan Campbell che gli ha suggerito di concentrarsi sul playbook ed i risultati paiono dargli ragione. La sua battaglia per farsi strada in un reparto affollato come i WR (pare strano vista la scorsa stagione) sarà difficile ed il duello pare fondamentalmente con Quintez Cephus ma se continua con questo livello nei prossimi mesi, potrebbe meritarsi un invito alla prossima sessione di allenamento fuori stagione con Jared Goff. Ammesso che siano entrambi ancora a Detroit.
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Parlando di assetto societario, i Lions hanno assunto il dirigente di USC Brandon Sozna, il cui ruolo non è ancora stato definito pubblicamente. Nel frattempo, è stato promosso il brillante Mike Disner.
Disner vede le sue responsabilità ampliarsi e sconfinare dal cap alla gestione del lato business. Un bel riconoscimento per un bel lavoro svolto.
- Finiamo tornando al minicamp (che oggi va a terminare): DC spiega di star apprezzando molto la partita a scacchi tra Ben Johnson e Aaron Glenn, in cui i due coordinatori si danno battaglia per superarsi in astuzia giorno per giorno, provando sempre nuove modifiche e dettagli. Considerato che lo scorso anno, la difesa era anni luce davanti all’attacco di questi tempi, un segnale importante (anche se è solo un segnale).
A presto per il punto post minicamp!
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