Uno sguardo al futuro: Antonio Johnson (CB)

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Voliamo in Texas per questa seconda “puntata” di uno sguardo al futuro. Più precisamente a College Station, università Texas AeM, ultimamente sulla bocca di tutti per la decisione del piccolo Arch Manning (ma questa… è un altra storia).
Noi siamo qui per Antonio Johnson, cornerback, che nell’ultima stagione ha fatto vedere giocate e qualità importanti in una stagione non troppo felice per gli Aggies.

Johnson ha ottimi misurabili: 6-3 per 200 pound (190 cm per 90 kg), classe 2001, 4 star recruiting. Nella stagione appena passata da sophomore Johnson ha preso parte a 800 snap facendo: 58 tackles e 12 assist (tkls). In coverage invece i numeri sono un pochino più bassi: 1 intercetto, 1 passaggio interrotto ma un buon 72,1 di rating quando un lancio “girava” dalle sue parti.

“Certo, non numeri imperiosi”, direte, e vi do ragione, ma la stagione della consacrazione deve essere questa per il ragazzo natio dell’ Illinois.

Se i punti di forza sono la grande agilità, un buon istinto e un grande utilizzo dei suoi mezzi fisici, le cose da migliorare prima di entrare nel mondo NFL sono diverse, ma una su tutte: nella stagione 2022, avere una maggiore naturalezza nel coverage deve essere il punto cardine del suo upgrade.

Spesso sembra muoversi un pò troppo in anticipo per provare a battere l’avversario, rischiando poi di essere fulminato dal WR di giornata. Ma parliamoci chiaro, le qualità superano di gran lunga le piccole lacune.

Viene difficile fare un paragone con un giocatore del momento, soprattutto perché in orbita NFL non si sa se rimarrà nella sua posizione naturale come slot cornerback oppure verrà spostato come prima safety. Mi limito a dirvi, guardando i vari mockdraft ’23, che spesso viene messo tra i primi 15/20 prospect … fate un pò voi ….


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