Note 2022: quanto pesa l’attacco?

Tralasciando le classifche acchiappaclick estive (tipo quella che metteva DC come 30 HC su 32 perché "la squadra non aveva fatto nulla nelle prime otto partite". Vabbè.) cerchiamo qualche argomento più interessante. Per esempio, il noto analista Warren Sharp si è preso la briga di mettere in fila gli attacchi più costosi della NFL ed i Lions spuntano, un po’ a sorpresa, in testa alla classifca con 123 milioni di dollari spesi, superando di un milione i Dallas Cowboys e gli Washington Commanders (122).

A chiudere la classifica, molto più prevedibilmente troviamo i Chicago Bears, con 62 Milioni di Dollari.

Molto è dovuto al contrattone di Jared Goff che pesa da solo per 41 milioni e per i contratti importanti ma meritati nella linea offensiva.

Sicuramente, è il caso che il buon Jared mostri di valere quei soldi o dovrà prepararsi ad una riduzione di stipendio, un altro trasloco o entrambe le cose contemporaneamente; l’ultimo anno si è concluso in maniera incoraggiante ma gli stretch di cinque e sei partite non sono abbastanza da giustificare una simile linea di credito e l’attacco dovrà mostrare che ha non solo potenziale ma continuità, visti anche i punti interrogativi che sono disseminati dalla difesa.

Per chi vuole un breakdown più approfondito delle spese nel roster Lions, qui ne trovate uno abbastanza accurato.

  • Ora che Baker Mayfield è fuori dal mercato, se avete bisogno di altre trade improbabili per passare il tempo, potete pensare a Sam Darnold. Visto che non spendiamo abbastanza per i QB mi sembra il caso.

  • A quanto pare le quote per i Lions come vincitori della NFC North sono buone e gli scommettitori ci stanno puntanto forte. Se hanno ragione gli scommettitori, ci sarà un sacco di gente contenta per il risultato finale visto che più del 50% degli scommettitori ha provato il colpaccio con i Lions a +900. Io non scommetto, specie sui Lions, voi fate pure se vi aggrada.

  • Il gender reveal di Tracy Walker non è andato perfettamente, ma ugualmente complimenti

  • Durante una puntata del nuovo in-house podcast del sito dei Lions(i podcast sono la moda del momento, si sa), l’assistente agli special team Curtis Modkins ha avuto modo di parlare dell’attenzione al dettaglio e dell’aggressività del suo boss Dave Fipp e del suo HC Dan Campbell e dell’importanza che queste cose hanno nel preparare vari fake punt e scenari eterodossi per la terza fase del gioco; in più Modkins sarebbe contento di sfruttare la naturale aggressività di Jameson Williamsn in alcuni snap con gli special team. Williams è stato un ottimo gunner all’università e, per sua ammissione, è un ruolo che gli piace e che fa parte della sua forma mentis ma è anche un ruolo rischioso e non so quanto sarà saggio farlo giocare ad un giocatore così importante per il futuro della squadra.

Direi che può bastare per oggi.

One Pride!


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