
E finalmente torna il football giocato anche per i Lions. Non è ancora la stagione regolare ma, domani notte, la l’armata brancaleoni di Dan Campbell tornerà a calcare i campi per dare modo ai titolari di cercare il ritmo della partita viva e alle riserve di mettersi in luce.
Non c’è un record da difendere ancora ma molto può essere in gioco.
In particolare, i Lions non vincono una partita di preseason dall’ormai paleontologico 2018 (un papararacchio confuso ed invedibile portato a casa per 33 a 30 contro i Bucs agli inizi dell’era Patricia) ed una vittoria potrebbe aiutare a tenere alto il morale avvicinandosi alla stagione regolare.
Certo, chiariamoci subito: è molto più importante vedere una squadra ben quadrata e con margini interessanti che il risultato finale ma una W in Agosto, per una volta, non farebbe schifo.
Fondamentali
Nella notte tra venerdì 12 e sabato 13, al Ford Field si incontrano i Detroit Lions ed gli Atlanta Falcons. Calcio di inizio alla mezzanotte precisa (le 6 PM negli Stati Uniti) con diretta su NFL Network (quindi credo anche sulla versione gratuita di GamePass).
Non sono riuscito a recuperare i risultati precedenti degli incontri in preseason tra le due squadre, spero mi perdonerete.
i Falcons
Trattandosi della prima di preseason, non è che si dedichi molta attenzione all’avversario; HCDC ha spiegato che "ci penseremo il giorno prima" visto che il playbook è particolarmente limitato e ci si concentra di più sull’esecuzione delle proprie giocate standard che un vero e proprio gameplan.
Tuttavia due parole per i Falcons van trovate e sono: rebuild totale.
O giù di lì.
Dopo il cambio di leadership dello scorso anno (nuovo allenatore e nuovo GM), i Falcons hanno provato ad inseguire DeShaun Watson restando con le proverbiali pive e nel sacco ed alienandosi lo storico QB Matt Ryan che educatamente ma fermamente chiesto ed ottenuto un trasferimento (ai Colts).
La trade e la colossale cifra di dead money che si è lasciata indietro ha costretto i Falcons ad affrontare la dura realtà e a prendere una direzione differente. Ma non troppo.
Preso in free agency, il competente (ma non si sa se qualcosa di più) Marcus Mariota e fatto un po’ di spazio, i Falcons non hanno esitato a prendere al draft un ricevitore alla decima assoluta in Drake London, per poi procedere con calma a cose secondarie quali rinforzare le trincee, pescare un QB "del futuro, forse ma forse no" in Desmond Ridder e quant’altro.
Vedremo se questa strategia un po’ eterodossa per rifondare la squadra porterà frutti, per oggi sono uno sparring interessante per i Lions esattamente quanto i Lions per loro.
Chi gioca?
I Lions hanno già annunciato che gli starter giocheranno una serie, due o forse un quarto ed anche i Falcons, secondo l’HC Arthur Smith, faranno giocare alcune serie ai loro titolari.
Questa possibilità che alza già il livello di interesse anche per lo spettatore medio che avrà la possibilità di vedere come appare i titolari dei Lions appaiano al confronto di un’altra squadra NFL.
Sicuramente il fatto che il playbook sarà molto base da ambo le parti rende il test poco probante ma ugualmente sarà interessante.
Osservati speciali
Dire DJ Chark in attacco e Aidan Hucthinson in difesa sarebbe un po’ troppo semplice, quindi in attacco vi consiglio di tener d’occhio i tackle di riserva ed il loro ordine di apparizione nonché, ovviamente, la qualità di gioco.
In difesa, la situazione dei Cornerback in particolare Will Harris e Jeff Okudah. I Lions hanno segnalato il primo come titolare nella prima depth chart (ufficiosa e scritta da un interno del reparto PR, si badi bene, ma sempre pubblicata a nome della squadra). Okudah ha bisogno di rep in ambiente reale e metterlo al secondo posto potrebbe servire anche a dargli più tempo di gioco rispetto ad Harris. O, forse, è ancora indietro nella corsa.
Non è chiaro anche perché da oltreoceano filtrano pareri contrastanti e vederlo in azione sarà un importante primo passo.
Pronostico
Eh… Uh… devo proprio?
Immagino che, specie dopo quello che ho scritto all’inizio, non possa esimermi.
Diciamo:
Falcons 13 – Lions 17
Poi, vabbè. Quel che succede, succede.