Preview 10/22: in fondo ai bassifondi, ma interessante.

Bears @ Lions
Via Freep

Dopo la sudata vittoria contro Green Bay, si prepara un altro divisional stavolta in trasferta in quel di Chicago.

I Bears 2022 sono partiti con pochissime ambizioni se non quella di resettare dopo un’era molto ambiziosa e molto deludente come quella della coppia Ryan Pace/Matt Nagy per scoprire la filosofia della coppia Ryan Poles/Matt Eberflus.

Si parlava senza mezzi di un rebuild, senza le cautele di Brad Holmes e di altri GM, approccio che è stato confermato durante la stagione dalla scelta di scambiare Roquan Smith e Robert Quinn per asset futuri.

Tuttavia, malgrado la difesa abbia accusato un po’ la perdita di talento primaverile ed autunnale, i Bears stati competitivi: sono ancora davanti ai Lions con tre vittorie e sembrano aver trovato il modo di sbloccare il potenziale di Justin Fields con un attacco cucito su misura per lui e per la sua abilità di corridore.

Domenica scorso contro i Dolphins, i Bears hanno sì perso ma non prima di aver messo a segno 32 punti e permesso a Fields di superare il record di Michael Vick (non proprio il primo che passa) facendolo correre per 178 iarde e usando questo pericolo per aprire il gioco profondo.

Ora, mi si accuserà di essere pessimista ma i Lions hanno mostrato in questa stagione e non solo di patire fortemente i QB mobili e ora si trovano contro la sfida di bloccare Fields.

Non sarà facile e Dan Campbell lo sa; può darsi che Kelvin Sheppard ed Aaron Glenn decidano di fare uno strappo alle loro regole e usare qualcuno come spia sul QB , complice la relativa debolezza del comparto ricevitore dei Bears ma non sarà facile, specie se Fields dovesse riuscire ad innescare spesso e bene il neo arrivo Chase Claypool.

Servirà molta attenzione e molta disciplina per ripetere (o avvicinare) la prestazione fornita contro i Packers: in particolare, la capacità di correre di Fields lenisce e non di poco la debolezza della linea offensiva Bears. Più che pass rush, servirà la capacità di gestire l’edge, il bordo per evitare di trovarsi bruciati come i Dolphins in più di un’occasione.

E, forse, sarà utile un linebacker in più per evitare le vaste praterie che domenica scorsa Aaron Rodgers si trovava di fronte appena i Lions si mettevano con due Safety profonde. O una terza safety abbastanza atletica (C.J. Moore?). Un surplus di attenzione verso quella che sta diventando l’arma principe dell’attacco Bears non dovrebbe guastare.

Molto utile potrebbe essere anche un attacco che possa segnare e dare il tempo di riposare alla difesa; in questo senso, potrebbe essere ancora una volta fondamentale il gioco di corsa visto che, tra trade e problemi, il centro della linea difensiva arancioblù è diventato abbastanza permeabile. E poi, i ricevitori sani scarseggiano, diciamolo.

Calcio di inizio alle 19.00 italiane presso il Soldier Field di Chicago con diretta via gamepass.

Per la storia finora, i Bears conducono la serie per 104-75-5; l’ultimo incontro finì con una sconfitta al photofinish la scorsa stagione.

Negli ultimi quattro anno i Lions hanno fornito ben 7 vittorie su otto incontri a dei team Bears che non erano propriamente i Monster of Midway, facendo spesso da trampolino per le ambizioni di riscatto di Mitchell Trubisky (smentite) o dando lampi a Justin Fields quando ancora non trovava la quadra. Un cambio di direzione subito dopo la vittoria contro i Packers aumenterebbe notevolmente il tesoretto di credibilità di Dan Campbell e dei suoi uomini, visto che le vittorie in division scaldano molto il cuore.

Report

Per i Lions, il primo report più o meno tranquillo da praticamente la prima stagionale.

Mancherà Josh Reynolds per la seconda domenica consecutiva (schiena) e anche il rientro di Matt Nelson è probabilmente ancora da venire (polpaccio); questionable sono Iefatu Melifonwu (S), Chase Lucas (CB,caviglia entrambi) e Malcolm Rodriguez (gomito).

Probabilmente giocherà ma Derrick Barnes avrà spazio per provare a confermare la prestazione di domenica scorsa. L’assenza di Reynolds potrebbe farsi sentire assai (non so quanto si possa contare su Trinity Benson, anche sotto sotto ci spero) e Dan Skipper farà ancora il sesto uomo.

Poi sono nel report ma giocheranno sicuramente sia Frank Ragnow ma soprattutto DeAndre Swift. Sarà importante vedere quanto e come Swift sarà sfruttato visto che la sua presenza può realmente dare una dimensione diversa ad un attacco Lions che, altrimenti, si avvita su St. Brown nei momenti chiave. Per Kerby Joseph, manca l’ufficialità ed il parere del neurologo indipendente ma, ad oggi, non dubitate sulla sua presenza.

Per i Bears (e tra i nomi che riconosco) è out il CB Kindle Vildor (nessun rapporto con Amazon ma problemi alla caviglia.) mentre anche un altro CB come Jaylon Johnson è questionable (obliquo della schiena). La guardia Teven Jenkins ha rimediato un problema al fianco durante la settimana ed è questionable pure lui.

Il numero da ricordare: 747

Il numero di giorni che ci separano da una striscia vincente Lions.

I Lions vinsero nel 2020 contro Jacksonville e Atlanta (il 25 Ottobre) prima di imbarcarsi nel disastro finale che avrebbe portato alla conclusione dell’era Quintricia.

Onestamente e prendetemi pure a pomodorate, mi pareva anche più tempo.

Pronostico

La scorsa domenica mi darebbe un buon motivo per pronosticare i Lions vincenti ma le ultime prestazioni di Justin Fields combinate a quanto fatto vedere recentemente dalla difesa dei Lions contro i QB mobili non me lo consentono.

Vorrei ma con l’attacco che viaggia a corrente alternata, specie nel secondo tempo, non voglio alimentare false speranza (non mi parlate di playoff, per favore).

Lions 17 – Bears 20

(Previsione bonus: 14 punti nel primo tempo per i Lions poi il buio).


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