Arriva il sabato sera ed arrivano le ultime notizie per la partita di domani.
Per i Lions, discrete novità. Si parte con il ritorno di Jason Cabinda. Il fullback/superback è stato messo in PUP ad inizio stagione per un problema alla caviglia che ha richiesto un intervento, seguito purtroppo da complicazioni.
Non dico che prenderà il posto di Hockenson nell’attacco ma il timing della sua attivazione e del suo rientro non è per niente casuale.
Cabinda dovrebbe svolgere la funzione di bloccatore primario per la coppia Williams/Swift con un’affidabilità maggiore di Brock Wiright ma ha anche capacità di ricevitore che, seppur limitate, non vanno dimenticate.
In più i Lions hanno promosso Shane Zylstra (TE) ed il ricevitore Stanley Berryhill per la seconda settimana consecutiva; mentre Berryhill è primariamente un gunner negli special team, Zylstra è un TE da ricezione (che la scorsa settimana ha segnato il primo TD in NFL).
Per la difesa, i Lions hanno promosso una vecchia conoscenza, cioè Jarrad Davis. Il primo giro del 2017 è attivo per la prima volta durante l’anno e non è chiaro se questo implichi problemi di disponibilità per Malcolm Rodriguez con il suo problema al gomito o anche un gameplan che preveda l’uso di più linebacker. In particolare, Davis è abbastanza grosso ed atletico per spiare Justin Fields (sperando che si ricordi come si termina un tackle).
Da notare: nessun giocatore è stato dichiarato OUT partendo da Detroit, il che depone a favore della disponibilità di Kerby Joseph e degli altri questionable.
I Bears, dal canto loro, hanno attivato il WR Byron Pringle, che torna dalla IR giusto in tempo per affrontare i Lions, ed hanno effettuato un paio di promozioni dalla Practice squad, di cui la seconda (un DB) è moderatamente più interessante, visti i problemi di infortuni nella secondaria.
