Un rapido report pre-Jets e un paio di note.

Rapidamente, vi presento il report del giovedì per la partita di domenica con i Jets.

Non sembra molto preoccupante ma con una variabile che potrebbe influire molto.

Come per la scorsa settimana, il clima del Michigan sembra aver fatto delle vittime con ben tre giocatori assenti per illness.

Si tratta di Michael Brockers, Mike Huges e, soprattutto, Aidan Hutchinson.

Trattandosi di un’indisposizione, il livello di allarme dovrebbe essere moderato ma se fosse mercoledì sarei stato più tranquillo. Molto probabilmente saranno disponibili questa domenica ma non è detto che, se presenti, siano al 100%.

Per il resto, sulla via del recupero Evan Brown il che vorrebbe dire che la linea d’attacco sarà al completo mentre potrebbe mancare Jason Cabinda, che non si è allenato dopo essersi allenato parzialmente ieri, il che non è mai un buon segno, specie con un problema alla caviglia.

Anche Will Harris risente ancora dei problemi per l’infortunio al fianco di alcune settimane fa, il che rende la situazione come slot corner ancora più delicata da gestire.

  • Dopo aver parlato dei Lions come il rebuild più promettente del 2021, Ben Solak di TheRinger torna ad affrontare l’argomento e gli piace molto quello che vede. I Lions hanno fatto sul serio quello che altri club predicano soltanto: costruire nel modo giusto, senza scorciatoie e sopportando le asperità della strada scelta.

  • Jared Goff ha vinto il premio come giocatore su aria della settimana. Decisamente meritato visto il controllo esibito domenica scorsa.

  • Un nome che era stato decisamente fatto durante il processo di draft era quel del nativo del Michigan Sauce Gardner. Ieri DC ha spiegato che i Lions non si erano molto interessati a lui perché il processo si era indirizzato verso un DE ma che questo non è legato al giocatore che è perfetto per la loro difesa, anzi sarebbe perfetto in ogni difesa. Vederlo contro l’attacco capitanato da Jared Goff sarà sicuramente interessante, speriamo non troppo.

  • Un giocatore di cui non si parla abbastanza ma che merita sempre la nostra attenzione è Taylor Decker, sicuramente un leader sul campo e fuori per i compagni. Un giorno capirò perché il tifoso medio lo vede solo come "carne da trade" quando è uno dei migliori left tackle della lega come rendimento. In più, è davvero follemente duro, come testimonia la storia di quando ha giocato per un mese con l’appendicite. Avete letto bene.


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