Preview 17/22: Rischio spoiler.

Sembra ieri che era settembre e la stagione stava iniziando ed, invece, siamo già a contemplare la prima partita del 2023, che sarà anche l’ultima stagionale dei Lions al Ford Field.

A differenza degli ultimi anni, la penultima partita dell’anno ha un certo peso specifico in quanto tale, visto che una seconda sconfitta dopo la batosta contro Carolina chiuderebbe qualsiasi discorso di postseason per Dan Campbell e soci, con relative vibrazioni relative per il futuro.

A far preoccupare forse più del dovuto, è il fatto che si tratta di un divisional con una rivale storica e con un antagonismo molto sentito tra le parti che per quanto Chicago sembri all’inizio di un processo di ricostruzione non troppo rapido rende difficile ogni previsione. Ogni tifoso Lions sa quanto possa contare per la benevolenza dei propri tifosi uno spoiler finale nei confronti di una rivale, con la possibilità di sabotarne l’ingresso ai playoff nonché di generare una certa atmosfera negativa nei confronti delle prospettive future e l’occasione per i Bears è ghiotta, visto che le soddisfazioni nel 2022 sono state davvero poche.

La posta in palio, quindi, c’è ed è importante e, a scanso di equivoci, i Bears hanno realmente la possibilità di fare una brutta sorpresa ai Lions. La forza dell’attacco Bears, a partire da Justin Fields, è nell’attacco su terra e Detroit è stata appena sventrata da Carolina per oltre 320 iarde con relativo invito alla sagra del tackle mancato.

Il buon Aaron Glenn insiste sul fatto che sia stato un episodio e che il problema non sia lo schema scelto. Effettivamente, Detroit ha fatto le stesse cose che avevano funzionato bene, anzi benissimo nelle precedenti partite ma c’è da sperare che, qualora il caso si ripresenti, ci sia pronto un piano B per evitare brutte soprese.

Sicuramente darà una mano essere al Ford Field (Fischio di inizio alle 19.00) non solo per l’atmosfera ed il supporto del pubblicato ma anche per la mancanza del freddo pungente di Carolina che pare abbia davvero colpito duramente le prestazioni della squadra domenica scorsa.

Il gioco di corsa nelle ultime settimane è stato abbastanza latitante e totalmente assente domenica scorsa ed un suo ritorno ad un livello di decenza, non chiediamo molto, potrebbe aiutare a gestire il tempo di gioco e togliere un po’ di pressione dalle spalle di Goff, che pure continua a giocare ad un livello superiore alle aspettative agostane; magari la difesa dei Bears che è ai livelli minimi contro le corse potrebbe aiutare nel compito.

Malgrado lo scarso record (3-12) i Bears sono sempre stati abbastanza competitivi anche se non sono riusciti quasi mai a capitalizzare le occasioni di portarla a casa nel finale.

I Lions hanno ottenuto in casa loro la prima vittoria in trasferta dell’era Campbell e sicuramente vorrebbero mettere a segno un altro successo, in maniera da mostrare un rimbalzo convincente dopo l’ultima domenica e potersi giocare l’all-in la prossima settimana al Lambeau. Ma, come abbiamo visto sabato scorso, vincere dovrà la partita presente essere la prima preoccupazione, perché il "do your job" è la condizione necessaria perché succedano cose buone in campo ed a livello di franchigia.

Report

Per i Lions, report abbastanza leggero. Preoccupa l’assenza di DeShon Eliott che ha avuto un’ottima annata anche in run support; al suo posto, promosso in pianta stabile Ifeatu Melifonwu malgrado un esordio un po’ così, ad essere gentili, la scorsa settimana mentre DJ Moore avrà il suo spazio negli special team. Per fortuna, Kerby Joseph dovrebbe giocare ed essere al 100% o quasi.

Questionable Frank Ragnow ma sappiamo tutti che giocherà; dubbi anche per Josh Woods (LB, bicipite) e soprattutto Justin Jackson. Il RB è arrivato solo oggi nel report con un problema al fianco ed è un infortunio che di venerdì non promette bene. Nel caso di una sua assenza, tornerà attivo il buon Craig "Netflix" Reynolds.

I Bears hanno escluso la guardia Ja’Tyre Carter con un problema alla schiena mentre sono questionable i WR Chase Claypool (ginocchio, molto probabilmente sarà in campo) e Dante Pettis (caviglia, sarei più incerto anche se per me è un sì).

In campo di ritorno da una concussion ci sarà anche Equanimeous St. Brown per la consueta disfida tra fratelli.

Pronostico

Vorrei essere cinico e scaramantico ma Vado con la maggioranza degli scommettitori (e la logica) e mi prendo i Lions vincenti, anche se ho i sudori freddi.

Ma non credo proprio che sarà facile. Proprio per niente. Justin Fields in cerca di vendetta e del suo posto nella NFL non mi convince per nulla e per i Lions è la seconda partita di sostanza dell’annata e la prima non è andata proprio per il verso giusto.

Ma tra il fattore campo ed una relativa salute della squadra non posso esimermi.

Lions 31-Bears 28

I fattori da tenere d’occhio? Il gioco di corsa, dei Bears ma soprattutto dei Lions.

E la secondaria Lions, molto traballante la scorsa settimana sia contro le corse che in copertura, sperando che la coppia Melifonwu/Joseph si faccia valere (ho dubbi specie sul primo) altrimenti potrebbe essere una serata più lunga del previsto.


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