
Ancora il processo di selezione per le vacanze degli allenatori capo nel 2023 non è giunto a felice conclusione.
Sia i Colts che i Cardinals stanno ancora vagliando le loro opzioni per diversi motivi.
I Colts hanno avuto tipo 8 secondi colloqui e stanno vagliando un (inusuale) terzo giro di consultazioni; la sensazione mia ma non solo è che il GM Chris Ballard stia cercando di convincere il suo boss Jim Irsay a non confermare Jeff "1-7, compresa la peggior rimonta subita nella storia della NFL" Saturday o, almeno, mettersi nella posizione di affermare in maniera credibile che non è colpa sua quando la cosa andrà inevitabilmente in tangenziale a cercare compagnia a pagamento sotto i lampioni.
Per i Cardinals, il processo è stato rallentato dalla decisione della proprietà di affidare praticamente in toto la ricerca al nuovo GM Monti Ossenfort, rispedendo la medesima praticamente alla casella di partenza.
In entrambi i casi, la situazione sembra nebulosa e non ottimale tra problemi societari e roster non particolarmente entusiasmanti e con seri problemi nell’avere miglioramenti a breve termine.
Ancora in entrambi i casi, Aaron Glenn è ancora in corsa, sia per i Colts che per i Cardinals.
Se nel primo caso, il caos e la ridda di voci che circondano la situazione non ci aiuta, nel secondo possiamo dire che Glenn è uno dei finalisti (anche se la decisione di avere un colloquio con Lou Anarumo dai Bengals fa pensare che i giochi non siano ancora fatti).
Ho qualche dubbio su come una personalità come quella di Glenn e la scuola molto permissiva da cui proviene possano mescolarsi con la scuola Patriot che pare voglia essere importata da Ossenfort nel deserto dell’Arizona ma, indubbiamente, potrebbe rivelarsi un ottimo HC.
-
Per l’ennesima volta la Megatroneide sembra avviarsi a (positiva) conclusione. Secondo Calvin Johnson, il rapporto tra la squadra ed il suo ricevitore megastar sta migliorando e stanno lavorando anche sul casus belli di ormai 8 anni fa, il bonus richiesto dalla squadra al giocatore. Speriamo di raggiungere un punto dove tutti sono contenti come nelle fiabe e possiamo occuparsi d’altro, con CJ magari a fare da ambiasciatore per il brand come Barry Sanders.
-
Se volete iniziare a fare i compiti sul prossimo draft, theringer mette a disposizione la sua lista dei 50 prospetti top, al solito chiarissima, tra le più attendibili e con una grafica da urlo. Vale la pena di dargli più che un’occhiata.
-
Ormai non è più una sorpresa per noi fedelissimi ma bleacher report mette i Lions nella lista delle sei squadre pronte per il grande salto di qualità.
The Lions have less ground to make up than the Bears, and momentum, finances and draft potential are all on their side in a major way this winter and spring.
(Sì, anche i Bears secondo BR sono un team pronto per il salto. Probabilmente parlano di Bungee Jumping. Sperabilmente con corde.)
One Pride!