E nomi dal Senior Bowl.

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Dopo lo Shrine Bowl, ieri sera è stata la volta del Senior Bowl. Esattamente come nel primo caso, la partita è stata la parte meno interessante della kermesse di Mobile (Alabama), anche per i limiti imposti alle formazioni disponibili ma, al solito, sono venute fuori diverse informazioni interessanti.

Una parte di voci riguardanti il mercato dei QB e la Free agency o gli allenatori sono già iniziate a circolare ma, visto che non riguardano i Lions direttamente, non le tratterò e le lascio alla vostra curiosità, concentrandomi sulle notizie più legate ai riser di questa settimana in salsa Lions.

Iniziamo dai QB: nessuno si aspettava un grosso show da parte dei giocatori al centro e non ci sono state smentite. Il vincitore della settimana è, secondo i più, il QB Jake Haener da Fresno State: Haener ha migliorato costantemente durante la settimana, dimostrando un braccio medio/buono e, soprattutto, la capacità di imparare rapidamente sia il playobook sia a rapportarsi con giocatori che non ha mai visto. Se volete il vostro Brock Purdy da raccattare i giri bassi, potrebbe essere il vostro uomo.

Veniamo a quello che, forse, è il giocatore che ha scalato più posizioni in questa settimana: il RB da Tulane Tyjae Spears che ha messo in mostra il pacchetto già noto (ricezioni, passa protection, lavoro nello spazio) ma ha aggiunto una fisicità che pochi si aspettavano. Per lui resta lo scoglio delle visite mediche, visti i pregressi problemi al ginocchio, ma se dovessero essere positive potrebbe essere scelto già al secondo giorno da un team bisognoso di playmaker con queste caratteristiche, magari perché ha un giocatore simile quasi in scadenza contrattuale. Indovinate quale? (Full disclosure: non sono mai stato del tutto convinto sullo scegliere un RB i primi due giorni. Ma se il roster fosse già un pezzo avanti la valutazione potrebbe cambiare).

Un po’ sottotraccia rispetto a Spears, anche il RB da Northwestern Evan Hull ha avuto un’ottima settimana in Alabama e potrebbe aver alzato notevolmente le sue quotazioni. I suoi tagli vengono descritti nell’articolo citato come "a video game glitch" il che rende benissimo l’idea.

Passiamo ad altri nomi e posizioni. Se Detroit non volesse risolvere i problemi della secondaria immediatamente il primo giorno (magari dopo una free agency importante che non credo arriverà), un nome da tenere d’occhio è Darius Rush, CB da North Carolina che ha mostrato un’ottima capacità di giocare ad uomo (anche se avrebbe bisogno di crescere in run support, visto il massiccio uso che i Lions fanno dei CB a questo scopo).

Torniamo a Northwestern, nota per la difesa, per un DT: Adetomiwa Adebawore, altra posizione che necessita rinforzi (specie se Levi non potrà tornare in campo) e altro giocatore che ha avuto una presenza "dominante" a Mobile.

Un altro buco che Brad Holmes dovrà presumibilmente riempire è quello della Guardia Destra/IOL. Un nome che ha attirato interesse è quello di Cody Mauch, guardia da North Dakota State. Oltre all’aspetto "particolare" (gli mancano fieramente gli incisivi superiori ed è stato descritto come "una comparsa di un film sui Vichinghi"), Mauch ha esperienza come guardia destra, tackle destro e ha avuto il battesimo del fuoco come centro durante gli allenamenti della settimana scorsa (diciamo un avvio promettente, senza esagerare). Ha molta esperienza come passa protector e potrebbe essere interessante il secondo giorno.

Un giocatore che ha sorpreso per la mobilità laterale mostrata, molto superiore a quella fatta vedere o richiesta a TCU, è stato Steve Avila anche lui guardia, forse più adatto allo schema dei Lions di quanto si pensava. Anche Nick Saldiveri da Old Dominion è un IOL versatile, in grado di giocare sia guardia che centro.

Ovviamente, ci sono altri nomi (ho saltato tutti i ricevitori e i TE, colpevolmente forse) ma questo è solo un modo per iniziare a prendere confidenza con le necessità dei Lions e alcuni nomi interessanti. Il draft è un mondo e tenere dietro a tutto quanto non è per nulla semplice.


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