Note 2023: Diramati gli inviti alla combine

Passato il momento degli all-star game universitari, conclusi dal Senior Bowl la scorsa settimana, il prossimo appuntamento importante per chi non gioca il Super Bowl è la scouting combine, rimasta per grazia ad Indianapolis almeno un altro po’ e che si spera non si trasformi in qualcosa di ancora più inquietante del mercato dei vitelli che già è (mezzi come twitter sono pieni di commenti che in un altro contesto metterebbero i brividi su quadricipiti scolpiti, glutei marmorei e altro che richiede un intensivo uso del "mute" a chi non è interessato).

In attesa dell’evento a fine mese, la NFL ha diramato la lista ufficiale degli invitati all’evento.

Da ricordare che la combine non è come il Senior Bowl che i prospetti decidono spesso di saltare ma è la prima fonte per i team di avere le informazioni mediche di prima mano che tanto bramano, nonché i test atletici ottenuti in condizioni (più o meno) neutre e non nell’ambiente amico del pro day (che vale quel che vale) e che, quindi, la partecipazione dei non infortunati è prossima al cento per cento. Anzi, di solito pure i prospetti infortunati vedono di partecipare per la pesa e le altre misure ed i colloqui con i team.

Ovviamente, preparatevi a leggere in giro di giocatori snobbati o di altri che non dovrebbero esserci. Per dirla con Jim Caldwell, è la natura della bestia. E la bestia del Draft è strana e capricciosa, quindi tenete la testa sulle spalle e non credete, oggi più che mai, agli artisti del caos e della valutazione tendenziosa.

Selezionare le proprie fonti è importante per non finire nella melma delle discussioni inutili su prospetti che fino a ieri erano in una posizione e che improvvisamente hanno un upside fantastico e dovrebbero/potrebbero finire nel primo giro/top15/tp5.

  • i Vikings hanno un nuovo coordinatore difensivo. Purtroppo, non è quello che avremmo preferito per un’avversaria di division, visto che Brian Flores ha avuto un’ottima carriera come mente difensiva (anche se possiamo discutere su i suoi limiti come HC dei Dolphins). Accentando il lavoro, Flores ha rinunciato all’opportunità di un secondo colloquio con i Cardinals in qualità di HC (il che ci potrebbe dire qualcosa sulla situazione in Arizona). Il lato positivo della situazione è che il personale ereditato in Minnesota non si sposa benissimo con la natura aggressiva della difesa di Flores e che i Vikings hanno "qualche" "problemino" di cap.

  • Il contratto di Goff che tanto sembrava oneroso per i Lions (ed i Rams prima di loro) è ormai considerato un furto legalizzato dagli esperti. Come cambiano le cose in fretta nella vita. Io mi aspetterei e augurerei un ritocco al contratto simile a quello che trovate nell’articolo, sulla scia di quello che i Raiders dettero a Derek Carr lo scorso anno.

  • Sono stati resi pubblici i vari ammontare per le opzioni del quinto anno. Per i Lions, esercitare l’opzione su Jeff Okudah costerebbe più di undici milioni di dollari garantiti. Non credo che accadrà ma Jefe è tranquillamente sotto contratto per il 2023.

  • Inoltre, sono stati rilasciati i totali per i franchise tag ed i transition tag. Non credo che i Lions abbiano interesse ad usare uno di questi tender ma sono sempre interessanti per seguire le tendenze del mercato.


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