
Subito dopo il draft, il noto Dave Birkett lancia con la massima indifferenza una bomba dalle pagine della free press.
I Lions hanno/avrebbero intenzione di offrire un rinnovo di contratto nei prossimi 15 mesi.
Il lasso di tempo coincide con il prossimo training camp ma, visto l’ottimo stato salariale di questi tempi, non mi stupirebbe per nulla se ciò avvenisse più a stretto giro di posta.
La notizia, anche se da confermare, rafforza l’idea che Brad Holmes abbia portato Hendon Hooker a Detroit con l’idea di fornire alla squadra un backup atletico e di alta qualità, sviluppato in casa per dargli una conoscenza interna del sistema di gioco e non come una vera e propria alternativa a Goff nel 2024 ed oltre, a meno che quest’ultimo non abbia un 2023 da tregenda malgrado gli innesti di questi giorni.
Non credo che Hooker sia ancora all’oscuro del suo ruolo, se mai lo è stato.
Probabilmente la cautela nel commentare la possibilità di un rinnovo che filtrava dalla squadra in questi mesi è stata più dovuta alla necessità di non dare indizi agli avversari in vista del draft che da un veri e propri dubbi sulle capacità del QB dalla California.
In ogni caso, possiamo prepararci ad altri anni di Goffence, con sommo dispiacere per chi predica la continua ricerca del QB generazionale da prendere annualmente alla quarta scelta del draft o più in alto.