
Prima di mettere insieme dei pensieri coerenti sul draft dei Lions, un po’ di impressioni messe in ordine casuale su questo draft in generale.
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i Texans hanno sparato forte subito, puntando sulla qualità più che sulla qualità. Ottima l’idea di prendere Stroud che può giocare dietro una linea decente e con poche aspettative addosso. Ancora migliore l’idea di bissare e prendersi Anderson che può fornire un’ottima base ad una difesa che deve essere rifondata dopo l’addio a Lovie Smith.
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Jalen Carter è stato passato da tutte le squadre con evidenti necessità difensive prima di finire con i vecchi compagni di squadra a Philadelphia. I Seahawks hanno preferito prendere un cornerback (scombinando i piani di Holmes, credo). I Raiders un giocatore che si deve riprendere da un infortunio complicato come il lisfranc. I Bears con tutto il capitale che avevano a disposizione hanno preferito scendere di un posto e prendere un RT (per quanto ottimo) come Darnell Wright piuttosto che aver qualcosa a che fare con Carter. Non dico altro.
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Cardinals e Bears hanno sfruttato l’occasione con bell’incontro tra valore assoluto e necessità presenti nel roster. Aver potuto scambiare delle scelte pregiate ripetutamente li ha sicuramente aiutati ma il risultato ha un bell’aspetto. Egoisticamente, dico peccato.
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Qualcuno più intelligente di me mi spiega perché i Packers hanno preso un QB il terzo giorno? Nonché un kicker? Resto dell’idea che Gutekunsk abbia trovato appagamento interiore nell’aver fatto strapagare i Jets e si sia fatto il draft con il pilota automatico.
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I Vikings c’erano? Ho visto solo Addison, visto che era impossibile mancarlo con il vestitino rosa. I due cornerback sono comprensibili visti i buchi nella posizioni sono, appunto, draft for need alla massima potenza. Nel terzo giorno, li ho persi completamente ma vedo che i tifosi sono contenti.
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Sono stati scelti 14 QB. In una classe che veniva considerata complicata e difficile da valutare. Ognuno di quelli scelti il terzo giorno dovrebbe mandare un pensierino a Brock Purdy perché molti non sarebbero lì senza di lui.
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Capisco il valore posizionale e discorsi annessi ma la parte media del primo giro è stata un disastro da capire. Dopo Skoronski e Wright, sono tutti giocatori tali che fanno dire "forse sarebbe stato meglio prenderlo una decina di selezioni sotto" ma c’è bisogno che qualcuno voglia salire per quella miseria. In questi casi, devi fidarti della tua board e, magari, toccarti dove non batte il sole in segno di buon auspicio. Per esempio, Van Ness alla 13 e Broderick Jones alla 14 sono totalmente boom or bust mentre Will McDonald ha valore essenzialmente per la posizione che gioca. Forse Gonzales ma il fatto che sia finito così giù mi fa pensare che la mancanza di passione fosse più che una voce. Siamo davvero nelle secche. (Di Jack Campbell ne parlo un’altra volta, dico solo qui che Leighton Vander Esch è stato scelto dai Cowboys alla 19 quindi una chiamata dopo e non mi ricordo tutto questo casino.)
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Deonte Banks era la mia scelta alla 18 per i Lions ma l’aiuto immediato nella secondaria dopo la trade di Okudah è sempre stata una narrativa debole e che non tiene conto dell’esistenza di Jerry Jacobs perché UDFA e perché avresti dovuto vedere le partite.
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Tanti specialisti scelti = draft mediocre, se servissero altre conferme. La parte buona era tra il secondo ed il quarto giro, diciamo. Moody al terzo giro ci ricorda che se hai un bel roster, puoi fare quello che ti pare e non è che danneggerai le tue chance (il che è la chiave di lettura anche del draft dei Lions a pensarci bene bene).
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Complimenti a Jim Irsay che continua a recitare la parte dello zio rinco che ha alzato il gomito alla festa e che parla troppo. Prima ha fatto intendere che voleva Bryce Young alla prima assoluta poi ha trollato il mondo anticipando che i Colts puntavano Will Levis nel secondo giro. Nel frattempo, ha detto ad Anthony Richardson di comprarsi casa a Indianapolis tipo a Gennaio e nessuno, dico nessuno, l’ha preso sul serio. Leggendario.
Magari ho torto su tutta la linea, magari qualcosa l’ho detta per caso giusta. Nel caso, la chat Telegram è il posto migliore per discuterne (assieme ai commenti qui sopra, ovvio).
2 thoughts on “Pensieri casuali sul draft.”