Minicamp 2023: ricostruire il puzzle.

Il minicamp 2023 è stato consegnato agli archivi e non è stato per nulla un evento da sottovalutare, per quanto il livello di contatto sia ancora ad un livello inferiore del flag football e diversi giocatori siano stati tenuti più o meno a riposo in via precauzionale.

Troverete i report nei soliti outlet informativi (Tipo qui o qui o dove preferite), io vedrò di ricostruire il puzzle mettendo insieme le osservazioni più ripetute o che mi sono sembrate più interessanti, come al solito.

Partiamo subito con l’osservato speciale della off season:

Jameson Williams è ancora in sviluppo ma sta crescendo

Prescindendo dalle domande cretine sui like e sulle scommesse, Williams ha avuto un minicamp con alti e bassi, costellato da drop non forzati e prese più complicate.

Ieri, per esempio, Jamo ha avuto un drop mentre era completamente libero in end zone e, subito dopo, ha praticamente salvato Goff che stava correndo sulla destra, frenando di colpo e seguendo il suo QB e ricevendo in un angolo dell’endzone, facendo molta attenzione a tenere i due piedi dentro il campo.

In altre occasioni, ha messo in mostra la sua velocità. Questo specie il mercoledì, quando è stato usato con le seconde linee, quando contro una competizione inferiore e grazie ad una buona intesa con Nate Sudfeld ha fatto strame dei Cornerback di riserva.

Tutto sommato, la trovo una situazione incoraggiante per un giocatore che praticamente è un rookie e che si sta abituando ad un livello ed uno stile di attacco completamente diverso rispetto al college (lo so che Alabama gioca pro style ma l’attacco Dan-Johnson ha un accento sul timing che non è quello del college). In particolare, mi fa piacere vedere che dopo una brutta giocata facile, rimbalza con una bella giocata difficile. Il fuoco della competizione c’è come preventivato.

Non preoccupiamoci della situazione dei QB di riserva

Davvero.

Nate Sudfeld ha aggredito il minicamp con un buon livello di gioco e di attenzione nei passaggi, nonché confermando il buon rapporto con Goff.

Hendon Hooker ha ripreso a lanciare (con l’altro convalescente Trinity Benson come bersaglio) ed è in netto anticipo sulla tabella di marcia.

Gli osservatori sono rimasti favorevolmente impressionati dalle sue meccaniche e, almeno qualcuno ancora di più, dal suo atteggiamento. Per lui sarà questione di tempo ma il famoso upside è evidente.

Le riserve delle linea d’attacco mi preoccupano

Non si può vedere molto a questo punto visto la mancanza di contatto fisico ma le notizie che filtrano indicano che i Lions abbiano dato molto tempo libero ad alcuni titolari della linea offensiva (tipo Ragnow e Decker che si sono allenati solo l’ultimo giorno) e che i sostituti abbiano mostrato i noti limiti. Glasgow in particolare è apparso rugginoso mentre Matt Nelson e Obinna Eze hanno mostrato i noti limiti. Germain Ifedi è confinato nelle terze linee. Non c’è da schiacciare il bottone panico ma non sono tranquillo.

la secondaria appare totalmente diversa.

Gli investimenti fatti questa primavera sembrano davvero essere stati proficui, nel senso che il reparto pare rivoltato completamente.

Gli uomini di Aaron Glenn e Dre Bly vanno in campo contro un attacco che si presume (e si spera) decisamente prolifico con la convinzione che otterranno dei bei risulti, non si premurano di farlo sapere alle loro controparti in anticipo. E ottenendoli spesso, poi non si peritano a ricordarlo all’attacco. In pratica, trash talking a iosa, supportato dai risultati e fondato su un’ottima comunicazione durante le giocate tra i vari CJGJ, Cam Sutton, Jerry Jacobs e Kerby Joseph (e manca ancora Tracy Walker che pare perfettamente nel clima).

La competizione a LB sta scaldando i motori.

Con Jack Campbell che si sta facendo le ossa con le seconde (dove interpreta con decisione il ruolo di MLB) e Malcolm Rodriguez infortunato durante la prima settimana di OTA, il quarto giro 2021 Derrick Barnes ha approfittato dell’occasione di avere spazio aggiuntivo ed ha messo in mostra un livello di gioco molto migliorato rispetto agli anni scorsi specie sul piano mentale, come sottolineato dall’attuale boss del reparto Alex Anzalone.

Arrivare a settembre con un reparto LB decisamente più competitivo dello scorso anno sembra decisamente certo e benvenuto. Probabilmente a farne le spese potrebbe essere Rodriguez che, però, potrebbe trasformarsi in una colonna degli special team.

Covington titolare?

Una delle sorprese più grosse di questi giorni è stato vedere il neoarrivo Christian Covington davanti ad Isaiah Buggs come nose tackle.

Buggs è stato una delle belle sorprese del 2022, anche sul piano della leadership e vederlo superato da un giocatore appena arrivato e che rientra da un infortunio è lievemente sorprendente (o forse solo sorprendente, ditemi voi).

Evidentemente, il livello di gioco e di versatilità espresso da Covington (che è sempre stato più che produttivo nelle sue precedenti fermate) nonché la sua maggiore esperienza (a 29 anni è il giocatore più anziano della difesa) stanno convincendo la staff a dargli spazio.

La competizione per kicker è fuori dai pali.

Il minicamp non ha portato buoni segnali per J.P. Romo e Riley Patterson che hanno tenuto percentuali non elevate (tipo 7/10 il terzo giorno) e mostrato diversi problemi di mira. Romo, in particolare, pare avere più gamba ma ha delle meccaniche molto aleatorie, che sembrano cambiare di calcio in calcio il che gli impedisce di avere dei risultati costanti. Patterson calcia sempre nello stesso modo, il che è bene, ma non è riuscito a domare gli elementi anche da distanze non siderali.

Micheal Badgley non ha calciato il che potrebbe renderlo il favorito, visto che lo staff sa esattamente cosa aspettarsi da lui. Oppure potrebbe avere semplicemente un problema fisico non comunicato.

Nomi da tenere d’occhio

La parte che preferisco è sicuramente questa, nomi di giocatori più o meno sconosciuti che si stanno ritagliando spazio in questi giorni.

  • Jermar Jefferson, RB. Secondo DC, avrebbe meritato spazio nel 2022. Vedremo se lo troverà in questa stagione.

  • Starling Thomas V, CB. UDFA che si sta facendo rispettare con le seconde linee, anche se è ancora un po’ troppo portato ad afferrare l’avversario.

  • Dylan Drummond, WR. Il ragazzo di Eastern Michigan non pare per nulla fuori posto con i ragazzi grandi. Dovrebbe essere il favorito per l’UDFA che tutti amano durante la preseason e poi finisce in practice squad da qualche parte.

  • Romeo Okwara, DE. Romeo è sano e potrebbe essere un gradito ed importante ritorno per il pass rush dei Lions.

Non ci dovrebbero essere grosse novità, visto che siamo ma argomenti di cui parlare e da approfondire in questi giorni non dovrebbero marcare.

EDIT:

Mi stavo scordando le highlight! Buon divertimento.


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