Note post-minicamp 2023: Megatron il mentore.

Che le relazioni tra la squadra ed il suo giocatore più rappresentativo dello scorso decennio siano decisamente migliorate (a patto che non siate Rod Wood) non è un segreto anzi: è una cosa che i Lions stessi cercano di ricordarvi in tutte le maniere possibili.

Recentemente, Calvin Johnson si è presentato durante il minicamp ed ha avuto modo di parlare con la stampa, spiegando di essere a disposizione per fungere da mentore per il “talentuosissimo” Jameson Williams sia fuori che dentro il campo.

Non credo che ci sia un singolo ricevitore sulla terra che non si possa giocare della consulenza di uno dei giocatori più costanti e completi che abbiano recentemente calcato i campi da football, nonché da una persona che ha schivato polemiche e controverse per tutta la sua carriera.

Quindi, benissimo così sperando che Jamo si tuffi a pesce nell’opportunità. Ma visto il carattere ultracompetitivo del giovane ricevitore, penso proprio che lo farà.

  • i Vikings hanno deciso che Dalvin Cook non valeva i nove milioni di dollari di risparmio. Forse hanno ragione ma sono più che contento di non doverlo affrontare due volte l’anno. Si vocifera che Minnesota sia disponibile anche a vedere Danielle Hunter al giusto prezzo, il che fa sorgere dubbi sulle reali intenzioni a breve e medio termine di proprietà e dirigenza.

  • lo scorso anno, Kelvin Sheppard ebbe belle parole per Dan Campbell ed il suo modo di approcciare, tra gli altri, la sua personalità ed il suo stile. Quest’anno è stato Campbell a spiegare che vede l’attuale LB coach in rotta per un posto da Defensive Coordinator e, in futuro, magari da HC. Con Aaron Glenn che potrebbe incamerare una promozione qualora le cose andassero come ci si aspetta, una situazione da tenere d’occhio.

  • mentre aspettiamo Inside The Den, I Cardinals hanno rilasciato la loro versione al cui interno troviamo una clip che mostra come si è la trade con i Lions che li ha portati dal sesto al dodicesimo posto nel primo round. A quanto pare, Brad Holmes aveva chiesto un primo giro nel 2024 ma, probabilmente in maniera corretta, il GM dei Cardinals, Monti Ossenfort, si è ben guardato dal cedere quella che dovrebbe diventare una scelta pregiata il prossimo anno ed Holmes si è dovuto accontentare della 34 nel 2023, scelta che poi è diventata Sam LaPorta. Non male lo stesso e, in ogni caso, chiedere è lecito.

  • Restando sulle conseguenze di detta trade, Jahmyr Gibbs continua ad impressionare grazie alla sua versatilità.


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