Note rapide di inizio training camp.

Domani niente allenamenti ad Allen Park, la fase iniziale del camp con i suoi carichi più leggeri è finita e, poi, il lavoro aumenterà, compreso il gradito/temuto ritorno delle protezioni e del live tacke, per poi divorare le giornate in vista degli allenamenti congiunti con i Giants e l’inizio della preseason.

È, quindi, un buon momento per una primissima occhiata a quello che sta accadendo, con la doverosa premessa che non è presto per trarre conclusioni ma è, bensì, prestissimo.

Intanto, iniziamo a dire che l’attacco ha ripreso a esattamente da dove lo avevamo lasciato ad inizio anno.

Goff in pieno controllo dell’attacco con pochissimi palloni incompleti o, peggio, intercettati, una bomba al Kalif e un ARSB ieri dominante come non mai in redzone (6 TD per l’attacco su 10 nel drill di ieri portano la sua firma).

Sentitevi liberi di ignorare opinioni negative sul suo conto, specie se provenienti da tifosi di avversarie di Division ancora saldamente ancorate al secondo millennio, anche nell’approccio con i media.

Con Jahmyr Gibbs che sembra essere il giocatore che Brad Holmes si aspettava e Sam LaPorta che si sta già meritando, e sottolineo la parola “meritando”, del tempo con la prima squadra, i rischio di un’involuzione per l’unità guidata da Ben Johnson sembrano minini.

La difesa sembra decisamente più indietro ma, del resto, era prevedibile che la nuova secondaria non sarebbe stata subito al cento per cento e l’infortunio di CJ Gardner-Johnson non ha facilitato le cose. In più, l’unità di Aaron Glenn sta vivendo un periodo di mutamenti schematici (aspettatevi di vedere molti più ruoli ibridi S/CB) e di ampliamenti nel ruolo di alcuni giocatori con Charles Harris e James Houston che potrebbero espandere il proprio ruolo come SAM LB nei prossimi mesi.

Nulla di preoccupante, per ora, anzi possiamo trarre coraggio dal modo in cui la secondaria ha serrato le fila subito dopo l’uscita dal campo di CJGJ. Il carattere c’è, il livello dovrebbe essere aumentato e le scuse son finite.

Vedremo quanto dovremo aspettare perché anche la difesa trovi la sua dimensione; già oggi, pare che le osservazioni che ha Aaron Glenn deve sicuramente aver fatto ai suoi (non credo in un modo troppo moderato) abbiano portato a dei risultati, con l’attacco più limitato e spesso costretto a ripiegare sui checkdown.

Note veloci

  • Denzel Mims si è presentato con una presa ad una mano, il famoso sassolino nella scarpa da togliersi (in anno di contratto) e parole di elogio per Jared Goff, che lo ha contattato immediatamente con una telefonata di circa mezz’ora subito dopo la trade per iniziare a vedere assieme il playbook e non solo. Buon inizio, vedremo come prosegue.

  • l’interesse per Teddy Bridgewater non deve far passare in secondo piano che Nate Sudfeld sta avendo un ottimo camp, confermando quello che aveva fatto vedere già lo scorso anno con i 49ers quando perse per un’incollatura il posto di bavkup contro Brock Purdy, un nome che probabilmente avrete sentito.

  • Un altro rookie che sta iniziando a scalare i ranghi in attacco è Antoine Green che sta iniziando a farsi spazio con le seconde linee e negli special team. Per la difesa, trova sempre più spazio Jack Campbell e non è una sorpresa mentre a beneficiare dell’assenza di Emmanuel Moseley sembra essere l’UDFA Starling Thomas V, un altro giocatore da tenere d’occhio come possibile CB4 e pezzo integrale dei special team.

  • Micheal Badgely è approdato in quel di Washington; ora al duo Parker Romo e Riley Patterson il compito di non farlo rimpiangere ed i primi segnali sembrano essere positivi.

  • Frank Ragnow sta bene e non ha nessuna intenzione di ritirarsi a breve. Non sono stupito per niente.

  • Levi Onzuwurike pare vicinissimo al 100%, se davvero non è al massimo dal 2021.

Se Levi dovesse poter contribuire durante la stagione, sarebbe una grande vittoria per i Lions e anche una giustificazione ulteriore per gli importati investimenti nel settore trainer e recupero fatti in questa offseason (oltre ad un’ottima pubblicità con i giocatori).

A presto per altri aggiornamenti.

One Pride!


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