
Dopo la domenica libera per il precedente impegno al Lambeau, i Lions riprendono la preparazione settimanale in vista della partita di domenica contro i Panthers.
O meglio, il primo allenamento settimanale si è svolto ieri per non far trascorrere troppo tempo dall’impegno di giovedì ma il report è stato reso pubblico solo oggi, come quello di Carolina.
I Lions hanno visto diversi ritorni importanti ed un paio di assenza da segnalare e partiamo proprio da queste, notando che né Brian Branch (Caviglia) nè Amon-Ra St. Brown (addome) si sono allenati. Secondo DC, sono entrambi valutati giornalmente; si può sperare che entrambi partecipino alla partita di domenica ma l’infortunio subito da Branch non è sembrato lieve e quello di ARSB è nuovo e non si tratta del dito del piede che lo aveva infastidito la settimana scorso (ergo non sappiamo la gravità).
Taylor Decker non sembra aver aggravato il suo problema alla caviglia mentre torna ad allenarsi parzialmente Halapoulivaati Vatai (ginocchio), il che depone a favore di una domenica con gli starting five in campo (anche se Graham Glasgow non ha assolutamente demeritato a fianco di Penei Sewell. Anzi.).
Tornano ad allenarsi anche Julian Okwara (spalla, ancora non a roster ma in valutazione) e Kerby Joseph (fianco, anche qui le riserve non hanno assolutamente sfigurato in sua assenza).
Da tenere d’occhio la situazione dei ricevitori con anche Josh Reynolds limitato da un problema all’inguine. In tutto questo, Jameson Williams è rientrato dalla sospensione e si è allenato completamente, il che è molto incoraggiante per il suo stato di salute e la sua disponibilità già da questa domenica.
Nel suo primo incontro con i media da Agosto, Williams è sembrato molto positivo, spiegando di essere molto contento di tornare a giocare a football e di poterlo fare in anticipo sulle sue previsioni. Non ha elaborato sulle decisioni della NFL, dicendo che le regole vanno rispettate e nient’altro. Vuole contribuire a quello che sta venendo costruito a Detroit.
I’m real hungry. I just want to keep this going, it’s something that Detroit haven’t seen in a while. So, we’re just trying to keep this going as a team, play good team ball, play good ball and just get wins.
Sono molto affamato. Voglio solo mandare avanti tutto questo, è qualcosa che Detroit non ha visto da un pezzo. Così, vogliamo solo andare avanti come squadra, giocare bene come squadra, giocare bene, e semplicemente ottenere vittorie.
Ha poi spiegato di essersi allenato a casa due sessioni al giorno, lavorando anche con la JUGS machine, con 100 palle al giorno (3300 in totale, a conti fatti).
Ovviamente, non bisogna aspettarsi subito che possa giocare una partita intera: non solo deve riprendere il ritmo della NFL dal punto di vista fisico ma anche recuperare il playbook e l’intesa con i compagni ed i coach: da settembre i Lions non potevano contattare Williams in senso assoluto e lui non poteva nemmeno accedere al playbook della squadra. Quando si dice misure draconiane.
https://x.com/PrideOfDetroit/status/1709237162393190733?s=20
Inoltre, il nucleo dell’attacco sta funzionando egregiamente e non c’è bisogno di dargli subito sessanta tracce ma i Lions possono permettersi di costruirlo con calma.
Ovviamente, c’è già chi parla di bust ma mi basta vedere l’impatto dei giocatori scelti da Holmes e il modo Campbelliano con cui pure Jamo sembra essere orientato sul football per sospendere decisamente il giudizio per un altro bel po’.
Per i Panthers vi segnalo che la FS titolare Xavier Woods non si è allenata per un problema al tendine del ginocchio che dovrebbe molto probabilmente tenerlo fuori domenica mentre il RB titolare Miles Sanders è limitato da un problema all’inguine. I Panthers hanno diversi altri giocatori limitati ma non sicuro della loro importanza. Dovrebbero essere notevoli il LB Frankie Luvu (Fianco) ed il CB Donte Jackson (spalla) ma ammetto la mia ignoranza.
Vedremo cosa ci porterà il resto della settimana.
One pride!