Preview 7/23: Volare sul nido dei corvi

Per continuare la cavalcata di questa stagione 2023, i Lions devono affrontare un altro avversario decisamente pericoloso nei Baltimore Ravens, squadra decisamente abituata a lottare ogni anno per la propria division, se di più.

Un’eventuale e per nulla scontata vittoria aprirebbe ulteriori linee di credito ai ragazzi allenati da Dan Campbell: già i Lions sono for real secondo il grosso degli analisti e chiunque guardi le partite ma battere una squadra che vanta un MVP al centro li proietterebbe al top della conversazione.

Fondamentali

Seconda partita consecutiva in trasferta per i Detroit Lions (5-1) che affrontano i Baltimore Ravens (4-2) presso il M&T Bank Stadium di Baltimore. Calcio di inizio alle 19.00 (1.00 PM locali), evento raro quest’anno.

Diretta via Gamepass su DAZN con commento originale.

La serie tra le due squadre è breve e decisamente a senso unico con i Ravens che la guidano per 5-1, con la sola vittoria che risale addirittura al 2005. L’ultimo incontro risale al 2021 con la squadra di Campbell che cercava la prima vittoria ma che fu punita oltre i propri demeriti da una combinazione letale di arbitri distratti ed un piazzato record di Justin Tucker allo scadere.

I Ravens

La squadra allenata da John Harbaugh (quello serio) è in una division da sempre competitiva ed è da sempre competitiva nella division.

Si tratta di una squadra storicamente tosta, che spesso si è appoggiata as una difesa ai vertici della categoria e a degli special team da far invidia al resto della NFL.

Nel 2018 hanno selezionato alla fine del primo round del draft un QB da Louisville che già allora divideva gli esperti, Lamar Jackson, e gli hanno dopo le esitazioni di rito affidato le chiavi dell’attacco e della franchigia.

Lamarone è diventato l’epitome del QB dual Threat moderno, anche se alcuni continuano a definirlo un Running back che ogni tanto lancia con relativo successo, ma forse si confondono con Justin Fields.

Scherzi a parte, dopo una telenovela contrattuale che è durata più di una off season, i Ravens hanno rinnovato il contratto di Jackson a cifre record ed hanno deciso di dare una mano di fresco anche al gioco offensivo, dando la priorità al gioco aereo rispetto alle corse. I primi risultati sono incoraggianti, al netto di alcune partite deragliata da defaillances offensive di dubbia origine (ed in particolare drop).

Non che le corse siano trascurate, però, visto che tra Lamar e gli altri, i Ravens restano al top della categoria nella Lega.

La difesa resta molto rocciosa ed è guidata dal caro, vecchio Roquan Smith, ormai inquilino stabile nella AFC, il che è molto preferibile a trovarselo contro due volte l’anno con la maglia dei Bears (ancora un grazie a Ryan Poles. Un amico).

In particolare, la specialità della casa è fermare la corsa, quindi si prevede una lunga serata per il martoriato comparto RB di Detroit.

Riguardo gli special team, basta (e avanza, temo. Vedi sopra.) il nome di Justin Tucker.

injury report

Iniziamo dai Lions che sono acciaccati ma nemmeno tanto quanto si temeva ad inizio settimana.

Mancheranno David Montgomery (costole, per lui la domanda è se andrà in IR oppure no) e Jonah Jackson (ginocchio) mentre sono questionable James Mitchell (TE, tendine), Craig Reynolds (tendine/dito del piede) e Josh Paschal (ginocchio) che forse verrà attivato domani sera prima della partenza.

Il resto dei giocatori presenti nel report non hanno designazioni particolari quindi giocheranno e non stiamo parlando di nomi secondari quanto dei rientri di Jahmyr Gibbs per il quale Campbell ha parlato di un possibile ruolo prioritario da RB in particolare se Reynolds non potesse giocare e quello di Brian Branch nello slot nonché della conferma che Sam LaPorta ha smaltito gli effetti della botta patita contro i Panthers.

Per i Ravens, mancheranno il CB Kevon Seymour (caviglia) e la S Marcus Williams (tendine), quest’ultimo titolare per la squadra del Maryland.

L’angolo della tattica.

Partiamo da quello che dice Mina Kimes di ESPN:

https://x.com/minakimes/status/1715410720467407340?s=20

L’attacco di Detroit è quinto (!) nelle giocate sulla media distanza mentre i Ravens sono anche loro quinti nell’impedire simili giocate.

Al contrario, i Ravens sono quinti nel gioco di corsa (144,2 iarde per partita) mentre i Lions sono primi decisamente nella difesa su terra (64,7 iarde a partita e nessun avversario ha corso per più di 100 iarde totali contro di loro).

Queste due battaglie potrebbero decidere la partita. O costringere le squadre a provare qualcosa di completamente diverso per scardinare l’avversario (ed i Lions hanno un sacco di varietà sul lato offensivo della palla).

E un’altra cosa.

È un po’ di tempo che non sottolineo che razza di signore sia DC sotto l’aspetto di un tronco d’albero che cammina e dice “man” ad ogni pie’ sospinto ma non è che sia cambiato nulla.

Alcuni giorni fa un giornalista che aveva appena perso la moglie ha fatto una domanda a DC su Lamar Jackson.

https://x.com/MySportsUpdate/status/1715452681026785744?s=20

Campbell prima a risposto, per poi aggiungere un “ti sono vicino, che Dio ti benedica” assolutamente inatteso ma di cuore.

Giù, ancora una volta, il cappello.

La statistica della settimana.

Davvero, non credo che ci stiamo rendendo conto del livello che sta tenendo Sam LaPorta. Io almeno fatico a crederci.

https://x.com/LionsPR/status/1715412615797616979?s=20

E in più, blocca pure nei momenti critici.

Concludendo

Parliamo di un altro impegno difficile, fuori casa in uno stadio aperto e contro una squadra che ambisce ad arrivare lontano questo gennaio.

I Lions hanno dimostrato di non temere questo genere di sfide e, in più, hanno lo smacco del 2021 che brucia, visto che molti di loro erano già in squadra per una delle sconfitte più brucianti degli ultimi anni, se non per peso specifico sicuramente per il modo.

Tuttavia, ritornare da Baltimore con le proverbiali pive nel sacco, in questa situazione, non sarebbe un disastro visto la stato attuale della NFC North, con Bears e Vikings probabili sellers nelle prossime settimane ed i Packers senza una direzione precisa.

Ovviamente sarebbe meglio non perdere un colpo ed i presupposti per allungare ulteriormente la striscia vincente ci sono pure ma possiamo, almeno questa domenica, tifare rilassati, consci di quanto è stato fatto in queste settimane e della qualità di questa squadra.

(Ma davvero, quanto brucia quel field goal che non doveva nemmeno essere calciato perché c’era stato un delay of game subito prima. Quanto fastidio che dà quel ricordo).


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