Considerazioni 8/23: Vincere male fa bene. (Raiders 14-Lions 26)

Poco da dire: quando sbagli tanto quanto hanno sbagliato i Lions lunedì notte, regalando sette punti su un brutto dump-off, convertendo in TD uno solo di cinque viaggi in redzone e donando gentilmente un fumble nella propria metà campo.

Se puoi permetterti di sprecare tutto questo ben di dio, beccarti un paio di chiamate arbitrali un filino discutibili per non dir di peggio e tuttavia vinci di 12 punti senza troppi patemi tanto gli ultimi minuti sono ampiamente skippabili in differita, allora si sta parlando di una squadra con i fiocchi in grado di vincere in tante maniere e molto difficile da tenere sotto.

La brutta prestazione contro i Ravens non va cancellata ma posta nella prospettiva di una stagione di diciassette partite in cui sbandamenti ecali di tensione colpiscono anche i più forti e, quindi, possono decisamente capitare anche ad una squadra relativamente giovane e non abituata alle grandi altezze a cui si trova oggi.

Non è una scusa, quanto una realtà. Come è una realtà che i Lions possono vincere le partite in mille maniere diverse.

Possono vincerle mettendo la palla in mano a Jared Goff, possono vincere macinandoti tra i tackle con David Montgomery come lead back, da ieri sappiamo che possono vincere con la velocità di Jahmyr Gibbs, sapevamo già possono vincere con la play action e Amon-Ra St. Brown e Sam LaPorta.

Possono vincere soprattutto con una difesa che, quando funziona concede pochissimo (e che ha funzionato spessissimo), come dimostrano Jacoby Meyers in testa alle ricezioni con tipo 23 iarde ed i sei-sack-sei subiti da Jimmy G. , nostro paesano sperso in Nevada.

In un certo senso, è positivo che i Lions possano vincere male. Vi potrei indicare un’ampia casistica in cui uno dei mille contrattempi vissuti ieri notte è stata più che sufficiente per mettere in carniere una bella e grassa L da aggiungere alla collezione.

Il fatto che questa squadra sia in grado di superare questo momenti senza perdere slancio ma riuscendo a mettere a segno la zampata nel momento decisivo (tipo il TD di Gibbs, proprio quando serviva) è un segnale che non va sottovalutato.

La partita è stata largamente sotto controllo ed è giusto parlare del famoso “punteggio bugiardo” che fa tanto calcistico. Probabilmente, alcune scelte un po’ particolari in redzone (tipo il paesaggio abortito di ARSB) vanno lette anche in questa ottica, come esperimenti più o meno riusciti (di solito meno, chiaramente) in una situazione di relativa sicurezza.

In ogni caso siamo in bye, siamo in testa saldamente alla division con le rivali colme di problemi e abbiamo fatto l’opera di bene di aver salvato i Raiders dalla Patriots Way, rilassiamoci e godiamoci questa inusuale sensazione.

Varie ed eventuali

  • Buona partita di Goff con un 70% di completi, 272 iarde per 7,4 di media, un TD ed un intercetto. Peccato davvero il pick six che macchia la sua prestazione: un tiro da mettere nella top ten dei tiri brutti di Goff in questi tre anni, a mezza strada tra uno scarico ed un passaggio giustamente punito. Ma per il resto, poco da dire sulla prestazione.

  • Amon-Ra era influenzato ma non si vede assolutamente dalle statistiche: 108 iarde su 6 ricezioni, compresa una fantastica corsa da 44 iarde. Peccato per il mancato passaggio con due uomini in endzone completamente aperti ma ci può stare (la prossima volta magari sparala sugli spalti per evitare la perdita di iarde, eh).

https://x.com/jasrifootball/status/1719175172312227973?s=20

Quinta partita con 100 iarde per lui, su otto. Nulla.

  • Jhamyr Gibbs ha messo a segno più iarde da solo che tutto l’attacco Raiders, nonché lo stesso numero di TD.

https://x.com/LionsPR/status/1719461760237809864?s=20

https://x.com/LionsPR/status/1719397611235352635?s=20

  • Di Jahmyr Gibbs ho già detto e, realmente, tra lui e LaPorta possiamo chiudere qui la discussione sull’impatto del draft 2023 ma non vorrei che passasse sotto silenzio la prestazione di Craig Reynolds. Per lui 14 portate per 74 iarde, 1 ricezione per 12 iarde ed un fumble fantasma, visto che dubito potesse levitare.

https://x.com/SharpFootball/status/1719177647261880592?s=20

Applausi a Clete Blakeman.

  • Inusuale fumble per Josh Reynolds che poi non ha più visto palla. Non credo sia un segnale importante ma va notato.

  • L’inevitabile Jamowatch: l’incompleto che abbiamo visto tutti non è un drop o almeno non solo. La palla è un po’ indietro o lui un po’ troppo avanti, in ogni caso timing lievemente sbagliato su una palla che richiede perfezione. Mi ha ricordato sia in tempo reale che in seconda visione un altro drop/nondrop di Swift nel 2021 (credo contro le Eagles) quando ancora la chimica con Goff era in elaborazione. Buona la presa per il primo down, inoltre blocca (e tanto) sulle corse. Pazienza e niente panico, scommetto che troverà sia la chimica che il ruolo.

  • Gameball meritata per Cam Sutton e Jerry Jacobs.

https://x.com/JerryJacobsFans/status/1719221372256182578?s=20

Prestazione notevole di tutta la secondaria.

  • Al solito, Hutch fa il lavoro sporco subendo un’infinità di raddoppi che permettono agli altri lineman di mettere su i numeri. Menzione speciale per Alim McNeil che ha avuto un’altra prestazione monstre con due sack e tanto caos causato per il povero Jimmy G.

https://x.com/LionsPR/status/1719367359301812313?s=20

  • Doppio sack per Alex Anzalone, giocatore più migliorato dell’annata e con i Fanzalone al seguito.

  • Esordio non positivo per Brodic Martin ma avrà tempo per stagionare. Voci vogliono Buggs inattivo per un interesse di altre squadre poi non concretizzato.

  • Peccato per il field goal corto cannato nel finale ma il calcio dalle 52 centrato con spazio da Riley Patterson malgrado sia stato toccato è un segnale confortante per lui.

https://x.com/JimCosta_/status/1719184897535869208?s=20

Per finire: tre anni fa, ad essere licenziato dopo un figuraccia in diretta nazionale, era l’allenatore dei Lions. Oggi è il suo avversario.

One pride!


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