Salutiamo Isaiah Buggs, torna Cabinda (in PS)

Isaiah Buggs

Come forse previsto visto l’uso molto altalenante di questa stagione, i Lions hanno rilasciato il DT Isaiah Buggs che non è riuscito a replicare l’ottimo 2022 che lo aveva visto tra i protagonisti in campo con 13 partite da titolare e 46 tackle ma non solo.

Buggs, un semplice pick up dagli Steelers nella stagione dei tagli, era stato tra i promotori di un meeting tra i giocatori che aveva contribuito enormemente ad invertire la rotta dopo il disastroso inizio di stagione e si era meritato un biennale che, come spesso capita in NFL, si è rivelato tale solo sulla carta.

https://x.com/Lions/status/1742294047740379226?s=20

Purtroppo, quest’anno Buggs non è riuscito a recuperare la forma dello scorso anno e, forse, non ha trovato la stessa fiducia nello staff rispetto al 2022. Probabilmente non avremo ulteriori informazioni né dagli allenatori né dallo stesso Buggs e dovremo restare con la curiosità del suo scarso impiego quest’anno: solo tre partite da titolare ma quando era in campo, il buon Buggs è sempre sembrato in grado di dare il suo contributo.

Da persona di classe qual’è, Buggs ha preceduto la squadra nel salutare città e tifosi.

https://x.com/BigPooh_91/status/1742267272167649672?s=20

Saluti calorosamente ricambiati dalla tifoseria che lo aveva adottato in questi due anni.

Probabilmente, il suo rilascio anticipa l’attivazione di Alim McNeill dalla IR, un ritorno più che gradito di per sé in vista della post season.

In aggiunta, i Lions hanno riportato in PS il fullback Jason Cabinda che aveva avuto una settimana intensa la scorsa stagione, essendo stato prima attivato nel roster principale e poi subito rilasciato (il senso della mossa è finanziario con Cabinda che ha ricevuto paga completa per la settimana e temporale, evitando un settlement che avrebbe ritardato il rientro o altre magagne). Ora Cabinda torna in PS, come era molto probabile dal principio.


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