Note 2024: report ma non solo

Siamo con il conto alla rovescia per la prima partita di playoff che si svolgerà al Ford Field in pieno svolgimento e, in attesa che la situazione si chiarisca ulteriormente domani sera con le designazioni, è il caso di dare un’occhiata all’injury report.

Partiamo dalle brutte notizie: Kalif Raymond non si è allenato e molto probabilmente salterà domenica, Dave Fipp che ha fatto i nomi di alcuni possibili sostituti in conferenza stampa, come Donovan People-Jones, Maurice Alexander e ARSB nel ruolo.

https://x.com/PrideOfDetroit/status/1745481983621275934?s=20

Inoltre, si è infortunato ad una mano James Mitchell che è stato trasformato in limitato.

Per finire, Jerry Jacobs continua a non essere disponibile e potrebbe essere messo in IR o tagliato, come sembra implicare un suo Postx

https://x.com/_luhjerry/status/1745534262411981309?s=20

Il che mi dispiacerebbe molto. Jerry è arrivato da UDFA ed ha demolito le aspettative, guadagnandosi un posto da titolare, infortunandosi, riprendendoselo il tutto dando sempre il 110 per cento in campo. Purtroppo, con il passare della stagione è stato messo sotto torchio dagli avversari ed alcuni limiti sono venuti fuori ma si merita sempre il nostro massimo rispetto.

Per il reparto opposto: James Houston ha messo in fila due full practice il che potrebbe preludere ad una sua attivazione questa domenica notte. Il resto degli osservati speciali compresi Brian branch, Jameson Williams e Brock Wright dovrebbero essere tranquillamente disponibili, come la OL titolare.

Passiamo all’uomo al centro dell’attenzione: Sam Laporta non si è allenato ma (sì, c’è un “ma” grosso e gradito) ha lavorato con i trainer a bordo campo prima di provare alcuni blocchi ed alcune tracce con Goff ad allenamento finito.

Non c’è nulla di certo ma il detentore del record di ricezioni per un rookie TE è apparso in conferenza stampa ottimista sulle condizioni e sulle possibilità di giocare domenica.

https://x.com/colton_pouncy/status/1745542984303579611?s=20

Vediamo ma possiamo tenere le dita incrociate.

  • Il ritorno dei Lions ai playoff non è certo passato inosservato al punto che la serie satirica di Bleacher Report, Gridiron Heights ha dedicato un intero episodio all’evento.

Guardatelo e, se volete, rifatelo per cogliere tutti i riferimenti nascosti perché se lo merita (ARSB ha già i capelli blu) mentre ci sono un paio di riferimenti davvero per puristi nei vari cartelli sparsi qui e lì.

  • In un ambito più serio, Ben Solak torna a Detroit per l’evento, parlando con i giocatori ed i giornalisti al seguito della squadra, comprese alcuni istituzioni come Mike O’Hara (ora col sito della squadra e nel beat dagli anni 80).

Si inizia con Ben Johnson e la sua decisione di ritirare la candidatura dai vari posto di HC lo scorso anno:

And then he recalled a Garth Brooks concert. It was held at Ford Field in February 2020, when Johnson was still just one year into his Lions tenure. The place—as places usually are when Garth Brooks is performing—was rocking. Johnson recalls sitting in the stadium, soaking in the atmosphere. “And it was like … holy cow. This is what a home playoff game is gonna be like,” he said. Johnson smiled despite himself, the emotions bubbling back to the surface. “And it made me feel some type of way.”

per passare ad una vera disamina delle sofferenze vissute da giocatori e tifosi per arrivare a come questa volta potrebbe essere diverso. Consigliatissimo.

  • Per gli abbonati a TheAthletic, il solito ma non per questo meno bravo Colton Pouncy, ci porta a scoprire come i giocatori degli anni ’90, in particolare Lomas Brown ed Hermann Moore ma non solo, stanno vivendo il ritorno dei Lions ad un successo ed quale è il loro consiglio per loro: “cogliete l’occasione”. Quell’incarnazione dei Lions, con anche Barry Sanders nel backfield ed Wayne Fontes in panchina andò molto vicina a fare la storia, quindi sono persone che sanno di cosa parlano.

  • Il numero di richieste di colloqui che stanno avendo Aaron Glenn e Ben Johnson è molto alto (credo 5 Johnson e 4 Glenn ma ho difficoltà a tenere il conto) ma i due assicurano che sono pienamente concentrati sulla partita di domenica e, visto quanto citato sopra, non ho difficoltà a crederlo.

  • Ah, l’hashtag ufficiale della squadra su Xitter è da ieri #allgrit. Va benissimo purchè si resti

One team, One Detroit, One Pride!


Lascia un commento