
Se il Pro Bowl è più che altro un concorso di popolarità che premia i mercati più grandi e l’immediata riconoscibilità, entrare nella lista All Pro, votata dai giornalisti della prestigiosa Associated Press e altri giornalisti accreditati, è un riconoscimento molto valutato sia dai giocatori che nell’ambiente, anche perché ci sono pochissimi posti: si parla di due liste (first team e second team) per una squadra completa ciascuna con 3 WR, 2 CB e 2 safety in ciascuna squadra.
I Lions 2023 non hanno esitato a colonizzare anche questo premio con ben cinque selezioni: 2 in prima squadra e 3 nella seconda.
In prima squadra troviamo due esponenti della classe 2021 del draft, la prima di Brad Holmes, in Penei Sewell che si è affermato in questi tre anni come uno dei tackle più forti della NFL nonché come intrepido leader in campo (e ha solo 23 anni) e Amon-Ra St. Brown che si rifà ampiamente dello smacco della mancata convocazione al Pro Bowl e dimostra ancora che aveva ragione lui e non c’erano 16 ricevitori migliori di lui in quel draft (facciamo forse un paio. Forse. Non so, onestamente).
Decisamente notevole anche la convocazione per Sam Laporta in secondo team visto che è decisamente inusuale che un rookie venga scelto per un onore simile, specie visto che effettua la doppietta Pro Bowl/All Pro al suo primo anno in NFL. Ma, del resto, aver raggiunto il record nelle ricezioni per un rookie TE con 83 ricezioni (anche se lo stesso era stabilito sulle 16 partite ma pare che non conti nulla, non so perché) e aver messo in fila pure 10 TD non era una prestazione che poteva passare inosservata.
Abbiamo poi due esponenti della “vecchia guardia” come l’ha chiamata Dan Campbell alcune settimane fa: Frank Ragnow che si è affermato come uno degli esponenti migliori e più dinamici di una posizione sottovalutata come quella di centro e l’asso degli special team Jalen Reeves-Maybin che, dopo un anno a Houston, è tornato nell’organizzazione che lo aveva scelto al draft ed a fornito un tale livello di gioco da meritarsi anche lui il doppio riconoscimento Pro Bowl e All Pro.
L’ultima volta che i Lions piazzarono due giocatori nel primo team fu il 2017, con Jamal Agnew e Darius Slay. Particolarmente notevole e da sottolineare il fatto che tutti e cinque i giocatori siano stati scelti e siano cresciuti a Detroit, il che promette bene per il futuro. O, meglio, ulteriormente bene.
Qui trovate la lista completa dei selezionati per farvi un’idea completa e lamentare l’esclusione del vostro giocatore preferito.
2 thoughts on “Ho fatto cinque all-pro. Che faccio lascio?”